Giovanissimi, fra i 16 e i 20 anni, figli di immigrati o di famiglie italiane.
È questo l'identikit e il valore aggiunto di Crossing Tv, la televisione via web che ha appena festeggiato un anno di attività .
Il pubblico cui si rivolge è quello formato dai giovani della “cross generation", aperti alle contaminazioni, che vivono con scioltezza in una società multiculturale e cosmopolita.
Crossing Tv si basa totalmente sul lavoro volontario e su qualche sponsorizzazione del Comune di Bologna. Nonostante le attrezzature a basso costo, i video sono formalmente ineccepibili e il sito internet è curato in ogni dettaglio (gli accessi aumentano di giorno in giorno).
L'anima di questa innovativa web tv è la cosiddetta 2G, la "seconda generazioneâ€: molti, infatti, sono nati o cresciuti in Italia, ma hanno origine cinese, romena, congolese. Gli spettatori possono interagire inviando i loro commenti e le loro proposte. È attivo anche un blog, costantemente aggiornato e tutti gli episodi, oltre che in streaming, sono disponibili per il download.
Le rubriche affrontano temi come quello della sessualità , in collaborazione con il Comune di Bologna e la sezione giovani dell’Ausl, o le più comuni recensioni di spettacoli e film a episodi sull'amicizia e l'amore e, in alcuni casi, il servizio si trasforma in un viaggio alla scoperta della propria e dell'altrui cultura.

