di Doctor G.S
“Ci vuole coraggio” dicono al bar commentando la notizia del giorno. Ci vuole coraggio…
Lui si sposa con lei, ma si porta in viaggio di nozze anche l’altra.
La sposa scopre tutto e chiede il divorzio. Ci è rimasta male la giovane sposa, malissimo, a tal punto da sentire il bisogno di rivolgersi ad uno psicologo. Lo avrei fatto anch’io.
Anche nel tradimento esiste un codice. C’è un limite a tutto. La scappatella ci sta, c’è chi non la perdona, ma ci sta. Una doppia relazione può capitare, non deve durare anni, ma può capitare. Ma portarsi in viaggio di nozze l’amante…beh, forse è vero: "Ci vuole coraggio". Significa che saresti in grado anche di rubare i soldi ad un caro amico. Significa che “fotteresti” anche tua madre (scusate l'espressione), significa che non hai regole e ovviamente ti manca la formula base dell’amore. Se vuoi bene a qualcuno, anche solo un po’ di bene, non lo fai, non in viaggio di nozze almeno. Hai appena giurato eterno amore, in salute e in malattia...mah!
A lei (alla sposa) posso solo dire che si è liberata di una persona inutile. All'amante dico invece che dovrebbe farsi solo una domanda: se dovesse capitare anche a lei di essere tradita in viaggio di nozze cosa penserebbe della donna che si è aggiunta alla luna di miele?
In più posso solo aggiungere che se a una donna piace l’idea di essere l’amante di un uomo che si comporta così in viaggio di nozze, forse dovrebbe rivolgersi ad uno psicologo perché non è normale.
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