A gennaio, non si sa perché, le case editrici stampano e mandano in edicola molte interessanti raccolte di fascicoli collezionabili. Iniziano con l'anno, e poi continuano per decine e decine di settimane. Qualcuno le finisce mai, queste raccolte? Non lo sappiamo, ma la cosa ci incuriosisce assai. Per adesso, abbiamo scelto 4 raccolte che vogliamo fare nel 2010. Avevamo giusto bisogno di un hobby...
1) Trattori da collezione: giunta ormai alla terza edizione, la prestigiosa collana che in 67 (sessantasette) comode uscite settimanali vi regala altrettanti mini-modellini di trattori. Mica trattori qualsiasi: sono "i più celebri trattori della storia"... I più celebri?! Cioè, ci sarà il trattore di Hitler, il trattore che ha sparato a Kennedy, il trattore che ha buttato giù il Muro di Berlino...
2) Roma e i suoi nemici: Vercingetorige, Clodoveo, Cassivelauno, finalmente tutti riuniti in una serie di pupazzetti collezionabili. Anzi, "figurini", per la precisione. Per nostalgici dell'Impero. Mi spiace dirvelo, ragazzi, ma quei tempi non torneranno più. Bei tempi, eh.
3) In cucina con i Looney Tunes: sapete fare un pollo arrosto? Ma non sapete quanto più buono sarebbe uno spezzatino cucinato con la tenera Titti! (Non insieme, con la tenera Titti). 85 uscite, ognuna con un accessorio da cucina firmato dai simpatici personaggi dei cartoni animati. La domanda sorge spontanea: all'inizio, ti danno pentole e padelle, e ci sta, ma poi? Quando verso l'ottantesima uscita vi troverete in mano lo spremibanane di Gatto Silvestro, inizerete a farvi delle domande.
4) Acquasantiere artistiche da collezione: le precisazioni erano doverose. Queste non sono semplici acquasantiere. Sono artistiche e da collezione. Però sono molto piccole. Van bene giusto per un paio di benedizioni, poi bisogna riempirle di nuovo, e l'acquasanta non si trova mica al supermercato sotto casa (a meno che non abitiate a San Giovanni Rotondo, ovviamente). Raccolta dedicata ai wannabe parroci e ai fedeli pigri (che non hanno voglia di scrostarsi dal divano, la domenica mattina).
Non vediamo l'ora di iniziare!

