Di fronte a una proposta come quella del presidente dei senatori del PdL Maurizio Gasparri, sulla carcerazione preventiva dei manifestanti "minacciosi", le reazioni possibili sono tante, le associazioni di idee pure: quando una trovata è particolarmente fantasiosa la mente corre libera… A me, per esempio, è tornato subito in mente un film di fantascienza di alcuni anni fa, che non mi aveva folgorato ma colpito molto per l’idea di fondo. Si chiama Minority Report, liberamente tratto da un romanzo di Philip Dick (proprio lui, l’autore di Blade Runner), diretto da Steven Spielberg, attore protagonista Tom Cruise. Tutte le carte in regola, quindi.
Brevissimo riassunto, fonte Wikipedia: “Nel 2054 la città di Washington ha cancellato gli omicidi grazie a un sistema chiamato ‘precrimine’. La polizia riesce a impedire gli omicidi prima che essi avvengano e ad arrestare i colpevoli. In questo modo non viene punito il fatto (che non avviene), bensì l'intenzione di compierloâ€.
Geniale. L’avevo trovato geniale. In un film di fantascienza. Da qualche giorno invece quest’intuizione è entrata nella fantapolitica. Da un po’ di tempo in effetti siamo abituati a tutto, in questo senso, cioè fantapolitico: a rituali erotico-esotico-propiziatori (bunga-qualcosa), a risse da stadio in parlamento, a deputati che assoldano finti manifestanti, a questioni immobiliari che paralizzano il paese, a case in beneficenza che piovono dal cielo… Ma non eravamo arrivati ancora a questo: la punizione del crimine preventivo di piazza. Che poi, in termini concreti, potrebbe funzionare così: un agente di polizia vede manifestare un gruppo di studenti, o di operai, di casalinghe o magari anche di bancari e dallo sguardo, dall’abbigliamento, dalla gestualità di questi, intuire le cattive intenzioni, dunque punirli. In effetti ci aveva già pensato Lombroso, a suo tempo, a tracciare i tipi criminosi in base ai tratti somatici. Si trattava comunque di una teoria sempre più scientifica di questa (che in fondo si basa solo sul look, o sull’appartenenza sociale) e risale a un paio di secoli fa.
Ma io resto affezionata al mio film hollywoodiano, e consiglio a Gasparri & co. di elaborare una bella frase ad effetto, proprio come nel film: “la dichiaro in arresto per l’omicidio che avrebbe dovuto avere luogo oggi alle ore 8 e 04 minuti.†Chissà se pronunciata in piazza farà lo stesso hollywoodiano effetto.

