Domani è SantâAmbrogio. Per i milanesi doc, ma anche per quelli dâadozione, una giornata di gran festa, che spesso anticipa un lungo ponte di vacanze. A Milano le vacanze sono importanti, forse piĂš che altrove⌠Una ricorrenza sentita, coronata da una cerimonia dal forte valore simbolico: lâAmbrogino dâoro. Ă un riconoscimento per i milanesi che in qualche modo hanno esportato la âmilanesitĂ â al di fuori dei confini cittadini e per quelli che si sono distinti per il merito o per unâazione importante.
Domani un Ambrogino dâoro verrĂ assegnato alla memoria di Marco Colombaioni.
Abbiamo giĂ raccontato di lui su questo sito, ma non abbiamo paura di ripeterci, nĂŠ di scadere nella retorica, ricordando la storia di Marco: si è tuffato per salvare dal mare in tempesta un gruppo di ragazzini kenioti che stavano annegando; tre di loro è riuscito a portarli in salvo, mentre lui è affogato insieme allâultimo rimasto in mare. Ma la sua storia non è solo questa: Marco era un giovane artista appassionato dâAfrica che avrebbe dovuto illustrare in un taccuino la grandiosa esperienza di quei ragazzini acrobati ospiti di un evento illustre come il Ravenna Festival. Anche grazie al suo impegno e al suo lavoro quel gemellaggio era stato possibile. Era per loro, come per tutti gli altri ragazzi di Koinonia â a Nairobi, un fratello maggiore, un animatore, un volontario che voleva colorare le loro vite con le tonalitĂ sgargianti dei suoi disegni e del suo sorriso.
Amava lâarte, lâAfrica e il rugby, passioni diverse che in lui trovavano unâarmonia perfetta. Artista e gentiluomo, è stato definito. Domani lâonore piĂš grande va a lui.

