Stufa delle playlist per limonare o dire Ti-amo-in-sogno-Ti amo-in aria-Ti amo-se-viene-testa-vuol-dire-che-basta… ecco la mia personale Silvestri-Playlist. Perché mi piace il piglio scazzato del cantautore! Ogni canzone un poetico insulto… perché se uno riesce a cantartela bene, allora va apprezzato!
1) da dedicare ai fermi:
"se ti ostini ad attendere
come acqua stagnante
non c'è nessuna corrente
dentro di te
(e non ti puoi nascondere)"
Acqua stagnante, S.C.O.T.C.H. (2011)
2) da dedicare a questo Paese:
"La fortuna di questo paese
non è più degli artisti
non è delle imprese
Non c'è nei discorsi di chi vado a votare
se grandezza ce n'è non si riesce a vedere
così hai voglia a cercarla tra i mille canali
sia su quelli analogici che sui digitali
ma non serve aumentare la definizione
per vedere più grande un coglione."
Questo paese, S.C.O.T.C.H. (2011)
3) da dedicare agli idioti:
"Cazzo sono un idiota
ho dato il tempo al cuore di consumarsi
ma come mai la mia coscienza dormiva?
è la catarsi, quella televisiva
che ti libera e priva delle tue preoccupazioni
e delle tue riflessioni se non ti sai dominare
e non ci sono istruzioni da usare
sono solo evasioni
non si prevedono istruzioni per l'uso.
Cazzo sono deluso
e mi vergogno di ogni fiamma che ho spento
del primo fuoco che mi bruciava nel cuore
e non è vero che non era il momento,
che c'è sempre del tempo"
Idiota, Monetine (2008)
4) da dedicare alla sposa indesiderata:
"Lei sarà così vicino a me che ne potrò sentire l'alito pesante 
che in un solo istante mi travolgerà 
sarà così vicino a me che non potrò non apprezzare 
il forte odore che proviene dai suoi piedi 
credimi 
è bella, è bella, è bella, è bella, è bella tua sorella ma lei no 
lei però la sposerò"
Domani mi sposo, Prima Di Essere Un Uomo (1995)
5) da dedicare alle noiose (devo dirlo: questa è la mia preferita… filosofia da ombrellone...):
"Mi ricordi il mare
non per i riflessi
per il sugo andato a male
il qualunquismo dei discorsi
sotto l'ombrellone
il sudoku che non torna
e quello che era scritto a penna
è già da cancellare
è come l'amore
va di tasca in tasca come l'accendino vuole
ti ritorna quando non hai niente da appicciare
se escludiamo il poco che rimane
ancora ancora ancora
Mi ricordi il mare
Non per gli ombrelloni
Per la fila in tangenziale
Il malfunzionamento del mio condizionatore
la discesa libera sui sassi senza aver le scarpe
per fare i fricchettoni
Questo è un po' il sapore
del tutto compreso
inclusa la consumazione
io l'ho già bevuta"
A me ricordi il mare, Il Latitante (2007)
6) da dedicare agli illusi:
"Illuso è chi pensa che un prete sia sinonimo di santitÃ
chi un giorno decide il da farsi ed è sicuro che lo farÃ
Illusa è la gente che crede in una o più divinitÃ
soltanto se quello che vede non è conforme alla normalitÃ
Chi vive superficialmente ma crede di apprezzare le piccole cose
chi vuole sedurre una donna regalandole rose, regalandole rose
Illuso è chi cerca in un bacio il suono di mille campane
chi guarda alle stelle e vedendole lì non le trova poi tanto lontane"
Illuso, Prima Di Essere Un Uomo (1995)
7) da dedicare alla massa:
"Non mi devi giudicare male
anch'io ho tanta voglia di gridare
ma è del tuo coro che ho paura
perché lo slogan è fascista di natura
Quando applaudi in un teatro, quando preghi in una chiesa
quando canti in uno stadio oppure in una discoteca
Sei tu quello che canta, è il tuo fiato che esce
ma il suono intorno è immenso e cresce, cresce
Il numero è importante, dà peso alle parole
per questo tu ogni volta prima pensale da sole
e se ci trovi il minimo indizio di violenza
ricorda che si eleverà all'ennesima potenza
La gente che grida parole violente
non vede, non sente, non pensa per niente"
Voglia di gridare, Daniele Silvestri (1994)
8) da dedicare a una stronza:
"Mi sono innamorato di una stronza
Ci vuole una pazienza
Io però ne son rimasto senza
Era molto meglio pure una credenza"
La paranza, Il Latitante (2007)
9) da dedicare a un nemico:
"il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa"
Il mio nemico, Monetine (2008)
10) da dedicare ad una faccia di velluto:
"tu quando parli parli troppo
faresti meglio qualche volta a stare zitto, muto
faccia di velluto
c'hai provato ed hai convinto pure me
ti'ho dato retta
ho assecondato la tua fretta"
Faccia di velluto, Il Latitante (2007)
Daniele Silvestri sarà il 23 settembre a Sesto San Giovanni (MI), al Carroponte (Infoline +39 392.3244.674)

