La rubrica che si sa come inizia, ma non si sa come finisce! (Perché racconta le prime righe dei primi libri in classifica…)
Start!
1)
Sapevo cosa stava pensando mia figlia mentre mi guardava preparare la valigia con i suoi occhi scuri penetranti e un po’ impauriti.
Clara Sanchez, Il Profumo delle foglie di limone, Garzanti
2) Le rondini volano basse al tramonto.
Federico Moccia, L’uomo che non voleva amare, Rizzoli
3) Caffè?
Niccolò Ammaniti, Io e Te, Einaudi
4) Una ragazza vestita con un bell’abito medioevale sta leggendo i tarocchi su un tavolino.
Stefano Benni, Le Beatrici, Feltrinelli
5) Quasi sempre erano gerani.
Anna Marchesini, Il terrazzino dei gerani timidi, Rizzoli
6) C’era un geniale programma della Rai, si chiamava Specchio segreto e andò in onda nel 1965…
Paola Mastroccola, Togliamo il disturbo, Guanda
7) Tutta colpa di Terry. È lui il mio sassolino nella scarpa.
Mordecai Richler, La versione di Barney, Adelphi
8) Il Primo caso di polio quell’estate si veificò agli inizi di giugno, subito dopo il Memorial Day, in un quartiere italiano povero all’altro capo della città rispetto al nostro.
Philip Roth, Nemesi, Einaudi
9) Nel 1960 fui nominato cappellano della nave Garaventa, il riformatorio temuto da ogni ragazzo genovese.
Don Andrea Gallo, Così in terra, come in terra, Mondadori

