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Ogni playlist è un pianeta

di Sabrynex
| News | #CaroDiario | 0 commenti

Riflessioni e pensieri dal diario segreto di Sabrynex, 16 anni, studentessa e già scrittrice

"Perché è le unica cosa che riesce fino in fondo a non farmi sentire sola, è come se ogni singola parola riuscisse a capirmi, come se stessi per cadere nel vuoto e mi sentissi afferrare la mano per evitare di cadere." Questo è ciò che pensa una ragazza, su per giù della mia età, quando le viene chiesto perché la musica è tanto importante nella sua vita. L'importanza che ha la musica nella vita di una persona è relativa, ma se c'è un passaggio che tutti abbiamo vissuto è quello di ascoltare la stessa canzone cento volte fino a detestarla. C'è chi (come me!) le usa addirittura come sveglia la mattina perché è l'unica cosa a catturare la nostra attenzione anche quando dormiamo. Ogni canzone è una colonna sonora a sé, qualcosa che ci accompagna costantemente. Ormai si sa, i cantanti che "spaccano" negli ultimi anni sono: One Direction, Justin Bieber, Ed Sheeran e tutti coloro che vincono premi agli MTV Music Awards e sono troppo importanti per ricambiarti il follower su Twitter.
Ma com'è cambiata la musica in tutti questi anni? Probabilmente ha preso una diversa piega, viene percepita più come un bisogno, una distrazione, che come una compagnia. Non dimenticherò mai i pomeriggi in cui mia madre stira le camicie con Albano o D'Alessio in sottofondo, nel suo stereo preistorico muovendo la testa a ritmo.
Per noi ragazzi invece è diventato un piccolo universo a parte. Ogni playlist è un pianeta, e con gli auricolari siamo gli unici abitanti. Qualunque sia il genere musicale (rap, pop, house, classical), la musica non fa alcuna distinzione. Non importa quali siano le tue necessità, la tua età, la tua professione, le tue origini, la musica sarà sempre lì per te e sarà l'unica in grado ad ascoltarti. Come un amico fedele che, mentre tutto il mondo ti ignora, ti ascolta quando vuoi. I testi delle canzoni, gli strumenti, le voci. Sono gli ingredienti principali per salvare una ragazza che, dopo aver litigato con il suo ragazzo, si rinchiude in camera, con la faccia sul cuscino, e si consola sulle note di "One Call Away" cantata da Charlie Puth.
Il bello della musica è proprio questo: chiunque tu sia, c'è un genere che fa per te. Heavy Metal se sei una persona espressiva, forte, rumorosa e con carattere. Rap se hai voglia di sfogarti, di non aver paura di dire ciò che pensi e perché lo pensi. L'unico problema è che non tutti abbiamo gli stessi gusti musicali, e non tutti andiamo d'accordo. Insomma, c'è sempre qualcuno che invade il tuo spazio cliccando STOP alla tua playlist perché non la ritiene decente. Il segreto sta nel continuare a cliccare PLAY finché l'altra persona non sarà stanca, non bisogna mai farsi influenzare dagli altri perché siamo liberi di ascoltare ciò che vogliamo e quando lo vogliamo. Vi diranno che avete gusti musicali orrendi, e voi risponderete che, finché qualcosa vi fa stare bene, non sarà mai un male per voi.

Quindi: che siano Radiohead, One Direction, Evanascence, Albano, Ligabue, Briga, Clementino, LowLow, Giaime, Bieber o PSY.. Fregatevene, perché la vita è fatta di musica. La vostra playlist è la colonna sonora della vostra vita, impostata su riproduzione casuale ed infinta.

musica
Sabrynex
Over un'overdose di te

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