Plutona

di Michele R. Serra

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Plutona

È proprio vero che i supereroi non sono più quelli di una volta. Ma forse è anche un bene. Nel senso che nell’ultimo mezzo secolo il mito del supereroe è stato rivoltato come un calzino, però non è il caso di essere nostalgici. Perché oggi è ancora possibile leggere o guardare storie di supereroi interessanti e divertenti, anche se sono molto diverse da quelle degli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta. Plutona è una storia di supereroi moderna, opera dello scrittore Jeff Lemire e della disegnatrice Emi Lenox, che non a caso sono autori nordamericani (canadese lui, statunitense lei), perché si sa che i supereroi sono uno dei miti americani per eccellenza.

Plutona non parla di superavventure vere e proprie, tipo Superman che combatte contro Lex Luthor, o Thor che viaggia tra una dimensione e l’altra inseguendo il malvagio Loki. Perché Plutona, quella del titolo, è in effetti una supereroina, ma non è la protagonista della storia. I protagonisti sono un gruppo di ragazzi, che non hanno grandi poteri, ma proprio a causa di Plutona si troveranno sulle spalle grosse, enormi responsabilità.

Sì, tra le pagine di Plutona c’è gente coi mantelli che si prende a supermazzate nei cieli di una qualche cittadina americana, ma quello è solo lo sfondo. Quello che importa sono i rapporti tra i personaggi, tanto stereotipati quanto veri, umani. E se la copertina vi fa venire in mente Stand by me (il film, non la canzone) non avete tutti i torti. A parte il fatto che qui ci sono i telefonini, e negli anni Ottanta non c’erano, certo. Ma insomma.

Plutona è una storia di supereroi postmoderna, insomma. Però non esageriamo. È più che altro l’idea di un remix, semplice, certo, qualcuno potrebbe dire banale. Ma nelle mani di uno scrittore efficace – oltre che incredibilmente prolifico – come Lemire, diventa oro. A volte le storie semplici bastano.