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V di Veronica V di Viaggiare

di Veronica Janise Conti
| #pensierini | 0 commenti

Viaggiare da sola ti mette in una condizione strana

Ho sempre avuto la parola "viaggiare" tra le labbra, fin da piccola. Fin da quando me lo ricordo. Sfogliavo il grande atlante giocattolo sul tappeto della sala e passavo il dito tra uno Stato e l'altro, tra un Continente e l'altro. Sognavo il Messico, New York, l'Amazzonia, Parigi. Non ho mai smesso di immaginarmi con uno zaino sulle spalle, esplorare i mondo.

 

 

Quando mercoledì scorso sono uscita di casa, con la giusta dose di incoscienza e arroganza, sono diventata la vagabonda, la straniera. Direzione: Balcani. È una cosa eccitante. Non avere casa, non tenere a niente. Solo te, le due robe che ti sei portata e la strada da percorrere. Le cose da imparare. Tutto quello che c'è da vedere ma soprattutto da vivere.

Treni, autobus, passaggi in macchina. Affidarsi al caso, nient'altro. Cibi speziati da assaggiare, storie da ascoltare, panorami da guardare in silenzio. Viaggiare da sola ti mette in una condizione strana. Più passano i giorni più sei in grado di sentirti. Capire cosa vuoi. Capire con chi vuoi parlare. Con chi vuoi condividere una cena, se ti va. Succede una cosa quando sei in viaggio, quando la quotidianità viene archiviata, la monotonia dimenticata. La giornata finisce e non sai quando è cominciata. Lunghe, intense. Cose belle e brutte viste, ma che comunque ti rimangono incise nella memoria. Città, periferie, campagne. Bar, baracchini lungo la strada, cibo appena raccolto. Ma soprattutto la gente, le sue storie, le sue rughe, cicatrici, sorrisi.  Vedere ciò che non ti saresti mai immaginata se fossi rimasta a casa. Cambiare. Ogni passo ti cambia.. Come si muove il sole ti muovi anche tu e inevitabilmente ogni giorno sei qualcosa di nuovo. Lo zaino non pesa più ma il tuo bagaglio continua ad arricchirsi senza riempirsi mai. Lasciando sempre spazio per tutto quello che ti aspetta. 

Viaggiare è una linea infinita che prende mille direzioni e che mai torna indietro a come era prima. È un ritmo che va forte o va piano ma che non smette mai di rombare, viaggiare. 
 
 

Per saperne di più

icolorinellatesta.wordpress.com

Il progetto: Adriatico Coast to Coast

 

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