I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Cambiamo argomento, per favore?

di Michele R. Serra
| Show | Libri e Fumetti | Da leggere | 0 commenti

Non sembra, ma è il titolo di un fumetto

Roz Chast

Cambiamo argomento, per favore?

Rizzoli Lizard

Lo sappiamo: il genitore è il mestiere più difficile del mondo. O almeno, così dice la saggezza popolare. Ma a parte il fatto che la saggezza popolare non sempre ci prende, il fatto è che anche fare il figlio è molto difficile. Non tanto quando sei bambino, ma più avanti: quando sono i genitori, inevitabilmente, a tornare bambini.

Questa parte della vita - quella che prevede di prendersi cura dei genitori ormai anziani - è un po' meno raccontata, ci pensiamo poco, quasi mai. Se non è esattamente un tabù, almeno si può dire si tratti di una specie di pudore sociale. Un imbarazzo che non coinvolge la fumettista americana Roz Chast, che ha scritto e disegnato un intero romanzo sulla sua esperienza di figlia e sugli ultimi anni dei suoi genitori. Che detta così sembra una cosa triste, e lo è, visto che si parla di case di cura, di ospedali, e alla fine anche di funerali. Però poi è anche un libro davvero divertente, di quelli che ti fanno ridere ad alta voce, mica roba di tutti i giorni. Fa ridere già dal titolo, che è una frase che Roz Chast ha sentito varie volte dai suoi genitori: Cambiamo argomento, per favore?

Roz Chast è un'ebrea newyorchese, i suoi genitori hanno sempre vissuto a Brooklyn. La Brooklyn profonda, quella ben lontana dalla gentrificazine e dagli hipster che ormai abitano stabilmente la sua parte più vicina all'isola di Manhattan. Dunque Roz si inserisce con il suo fumetto nella grande tradizione dell'umorismo ebraico-americano in modo naturale. Ma anche in quella tradizione è difficile trovare una così brava, una capace di trovare un modo tanto divertente di raccontare fatti tanto tristi.

Cambiamo argomento, per favore è un libro che in fondo racconta una storia che conosciamo, quella di una figlia che cerca di ricucire il rapporto con mamma e papà, di riconnettersi a loro in qualche modo. Mica facile: il padre è un uomo gentile, ma ha paura del mondo: non riesce neanche a cambiare una lampadina in casa senza che gli venga l'ansia. La madre, dal canto suo, sembra godere nel trattare male un po' tutti quelli che le stanno intorno.

Ecco, Roz Chast riesce nell'impresa di trasformare questo materiale deprimente in un racconto comico. Alla fine è uno dei libri più tristi e uno dei libri più divertenti che leggerete, se lo leggerete, in questi anni.

fumetti
famiglia

0 Commenti

Scrivi un commento

Devi essere registrato per potere scrivere un commento.

Hai già un account Smemoranda?

Accedi

Non sei ancora registrato?

Registrati
Advertisement