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Festival dei Diritti Umani 2017

di Veronica Monaco
| News | 0 commenti

Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche

Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.  Così recita l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo ma, diciamocelo, non serve una grande immaginazione per capire che nel mondo la situazione è ben diversa.  

 

"Dove vanno le nuvole?" di Massimo Ferrari (2017)

Pensare. Parlare. Scrivere. Comunicare. In troppe nazioni manca questo diritto fondamentale: la possibilità di esprimersi, di non essere censurati, di non rischiare la vita e la libertà per essere pienamente se stessi, per rivendicare le proprie idee, convinzioni o stili di vita”, spiega Danilo De Biasio, direttore del Festival dei Diritti Umani, che torna alla Triennale di Milano, dal 2 al 7 maggio 2017.

Ideata per riflettere sul tema dei diritti, la manifestazione concentra quest’anno l’attenzione sul tema della libertà d’espressione. Tra vincoli, chiusure di giornali, censure più o meno manifeste, atti di razzismo e bullismo, la libera espressione di sé, del proprio essere e delle proprie idee, sembra sempre più compromessa.

Organizzato da Reset-Diritti Umani, associazione non profit impegnata nella diffusione della conoscenza e della cultura dei diritti umani, il festival prevede una settimana di eventi, incontri, mostre  e proiezioni. Per fare il punto sui diritti negati e quelli (ri)conquistati, sui soprusi e le battaglie per eliminarli, su storie di denuncia e di speranza. Perché, come recita il pay-off di questa  seconda edizione, “Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche”.

Durante i giorni del festival verrà proposto inoltre un programma che raccoglie i migliori documentari internazionali, selezionati da Sole Luna Doc Film, e film provenienti dalle più importanti rassegne di tutto il mondo, oltre a intramontabili classici. Tra le pellicole in programma Clash dell’egiziano Mohammed Diab, Un bacio di Ivan Cotroneo,  Fortapàsc di Marco Risi, Le ciel attendra di Marie-Castille Mention-Schaar , The train of salt and sugar di Licinio Azevedo, #MyEscape di Elke Sasse, Nuovo Alfabeto Umano di Alessandro Mian e Alessandro Cattaneo, e molti altri.

Al centro dell’attenzione anche tematiche di forte attualità come bullismo e cyberbullismo, hate speech, libertà di stampa, libertà d’espressione nell’arte, diritti delle donne e diritti dei rifugiati.

In occasione della manifestazione verranno presentati anche il progetto fotografico "Behind Zika Virus", vincitore del contest #IoAlzoLoSguardo 2016, di Mirko Cecchi dedicato al diritto alla salute e alla diffusione del virus Zika in Brasile, e le ultime foto del fotografo documentarista italiano Andy Rocchelli, ucciso il 24 maggio 2014 insieme ad Andrej Mironov, in circostanze ancora da chiarire, mentre documentavano la guerra in Ucraina.

L’ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero, fino ad esaurimento posti.

Per saperne di più

FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI

Triennale di Milano, 02/07 maggio 2017

www.festivaldirittiumani.it

Festival dei Diritti Umani

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