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The War - Il pianeta delle scimmie

di Michele R. Serra
| Show | Cinema e Tv | Da vedere | 0 commenti

Le scimmie sono simpatiche. Gli uomini, cattivi

Matt Reeves

The war - Il pianeta delle scimmie

20th Century Fox

Stai a vedere che zitte zitte le scimmie sono diventate la saga hollywoodiana più interessante di questi ultimi anni.

In questo scorcio di estate 2017 già abbiamo visto un sacco di megafilmoni hollywoodiani (I guardiani della galassia, Wonder Woman, Transformers, La Mummia, Pirati dei caraibi, L’uomo Ragno…), e a livello di pura qualità cinematografica The War – Il pianeta delle scimmie rischia di essere il migliore del mazzo. O almeno la saga più vitale, quella che in qualche modo ti dà più da pensare. Perché in fondo già la premessa del Pianeta delle scimmie è un metaforone di quelli pesanti: le scimmie sono buone e gli umani cattivi. Ovviamente.

Quando hanno girato il primo film di questa saga-reboot, L’alba del pianeta delle scimmie nel 2011, non era proprio chiaro. All’inizio anche gli uomini sembravano avere qualche speranza di redenzione. Poi, nell’arco di un paio di film si è capito che tra uomini e scimmie si parteggia più facilmente per le seconde. Perché gli umani non hanno perso occasione per dimostrarsi violenti, crudeli, distruttivi e fondamentalmente stupidi. Niente di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire.

Ecco al di là delle metafore sulla natura dell’uomo, e anche delle metafore politiche sui leader che coltivano la rabbia e la paura delle masse per mantenere il potere - su cui potremmo scrivere un saggio breve, peraltro noiosissimo - in questo Pianeta delle scimmie c’è grande tecnica, grandi effetti speciali (tra i quali naturalmente il solito Andy Serkis ricoperto di pelo digitale, che è stato motioncapturato per tutte le riprese mentre si muoveva usando delle stampelle sulle braccia per simulare l’andatura degli scimpanzè). Ma soprattutto c’è una durezza, un’oscurità di fondo che davvero ti tira dentro il film, ti tiene sospeso e non ti fa uscire. L’unica cosa su cui avrei magari da ridire è il finale, ma di questo ovviamente non posso discutere qui.

Rimane, in ogni caso, un film che rappresenta il lato migliore dei blockbuster hollywoodiani.

Hollywood

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