I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

#salto & baci

di Alberto Forni
| News | Libri e Fumetti | Fascette a manetta | 0 commenti

Si è conclusa l'edizione 2015 del Salone del Libro di Torino

Quest’anno al Salone del Libro (da un'idea di Stefano Accorsi) mi sono molto divertito e ho fotografato tante fascette.

Un po’ per le stronzate cose scritte qui, un po’ per quelle postate sul mio profilo Facebook, ho ricevuto tanti complimenti e richieste di amicizia.

Così, quando ero in giro, la gente mi riconosceva e – cosa mai successa prima – mi chiedeva addirittura di farsi dei selfie con me.

(Questo qui sopra a sinistra è stato anche un po' insistente: "Ma perché non passi a Wind? Ma perché non passi a Wind?". Mah)

Al Salone ho visto tante cose, come i dieci piani di morbidezza di questa novità assoluta della twitteratura

(Da qui in avanti: TwLetteratura, così facciamo lavorare i logopedisti)

e il mio mito Totaro, che da 37 anni firma sempre la stessa serie.

(Eh, però quest'anno aveva un signor cartello)

(Probabilmente lo congelano alla fine del Salone e lo scongelano l’anno dopo per il firmacopie)

Sono stato anche alle feste, come quella di Minimum Fax

dove però la sicurezza all’ingresso lasciava un po’ a desiderare visto che sono entrato con questo flyer.

Il livello di famosità di questa festa era bassissimo, il più famoso era Christian Raimo. (Si fa per scherzare, eh, Christian, poi ti mando l’abstract per quell’articolo di cui ti ho parlato. Appena capisco cos'è un abstract.)

La sera dopo, invece, sono stato alla festa della Scuola Holden (sempre da un'idea di Stefano Accorsi)

dove per entrare c’era una lista riservatissima chiusa da marzo per cui sono stato costretto a mostrare il volantino della Despar sull'iPhone e a dire “Non sono sulla lista ma mi ha invitato Sbiriguda Antani. La scrittrice”.

(Una rara immagine di Sbiriguda. Come se fosse) 

In realtà non ero lì per divertimento ma per compiere un’azione dimostrativa per conto dell'

(Istituto Scrittori Italiani Sfigati)

Approfittando del fatto che tutti erano impegnati a discutere del futuro della Letteratura

(Una giovane promessa della narrativa italiana)

sono entrato nell’ufficio di Alessandro Baricco

e ho messo questo cuscino esplosivo sotto alla sua sedia.

Il livello di famosità della festa della Scuola Holden era altissimissimo.

C’era addirittura Scurati.

Fra le novità del Salone di quest’anno (oltre alla TwLetteratura) c’era il

e un ingegnoso sistema per regolare i flussi delle code per gli incontri in base alle diottrie mancanti secondo la sensazione di spazio percepito rispetto alla massa dei corpi dei partecipanti.

Gli incontri poi dovevano essere interessantissimi.

(Alla fine le hanno svegliate. Che brutto mondo, neanche alle presentazioni dei libri si può più dormire in pace)

Gli editori erano tutti molto occupati nelle loro attività di promozione

mentre nello stand della Confesercenti di Torino e Provincia si svolgeva un acceso dibattito (confesercenza sì, confesercenza no, solo Torino o anche provincia?)

Per tenere vivo il mio interesse sono andato allo stand Newton Compton a comporre delle frasi d’amore con i libri.

Poi sono andato in altri stand a caso a fare dei dispetti.

Alla fine mi sono anche imbattuto in alcuni libri interessanti.

(8 minuti, ma non ditelo a nessuno, da un segreto di Stefano Accorsi)

Insomma, è stato un Salone bellissimo e neppure alcune scritte (riferite a recenti vicende editoriali) vergate nei cessi del Lingotto da alcuni facinorosi sono riuscite a rovinarlo.

(Comunque, nel dubbio, la Santacroce ha già avvisato il suo avocato)

Per finire, un ringraziamento doveroso a Smemoranda, che con la sua munificenza senza limiti mi fa sempre vivere delle belle avventure.

0 Commenti

Scrivi un commento

Devi essere registrato per potere scrivere un commento.

Hai già un account Smemoranda?

Accedi

Non sei ancora registrato?

Registrati
Advertisement