Nell'ambito delle iniziative legate all'Anno Europeo delle Pari Opportunità e promosse per diffondere una nuova e più consapevole sensibilità verso i valori dell'uguaglianza e della non-discriminazione, una particolare importanza riveste l'imminente mostra I Fili Della Memoria - Tenui Trame e Artistici Orditi, allestita presso La Giardinera di Settimo Torinese e in programma dal 6 al 28 ottobre prossimi.
Una mostra che verrà inaugurata sabato 6 ottobre alle ore 19:00 con un aperitivo a base di cibi afgani e che si svilupperà , nei giorni seguenti, in una serie di eventi interamente dedicati al tema delle «Tessiture tribali create dalle dita e dall'ingegno delle donne afgane»: anzitutto una mostra-mercato, esposizione di antichi manufatti e reinterpretazioni contemporanee di oggetti (tappeti, feltri, arazzi) che testimoniano la memoria - al femminile - di un popolo e della sua storia, bersagliata dalla guerra ma non per questo impoverita delle sue tradizioni e della sua Arte, cui si affiancheranno proiezioni, dibattiti, incontri e reportage.
Il ricavato delle vendite dei prodotti esposti verrà a favore dell’associazione RAWA (Revolutionary Association of the Women of Afghanistan), a sostegno del progetto "Taglio e Cucito": un corso di sartoria per vedove in Afghanistan. Come si legge nel comunicato ufficiale:
«Venti anni di guerra hanno reso vedove più di 700.000 donne che si sono ritrovate ad essere capofamiglia. Questo progetto rafforzerà e renderà indipendenti economicamente un certo numero di donne e le loro famiglie. Il corso di sartoria è volto a dare alle donne partecipanti competenze professionali affiancate dall’istruzione di base. Il principale obiettivo del progetto è dunque quello di formare le donne come sarte professioniste e dare loro l’opportunità di accedere all’alfabetizzazione»
Per informazioni, dettagli e programma completo: www.comune.settimo-torinese.to.it

