A 15 anni dalla nascita della sezione italiana di Medici Senza Frontiere, nove scrittori italiani raccontano la realtà di alcune aree in cui l'organizzazione umanitaria opera: dalla Repubblica Democratica del Congo alla Cambogia, dalla Somalia alla Thailandia, dal Brasile alla Colombia, dal Pakistan all'Italia.
Alessandro Baricco, Stefano Benni, Gianrico Carofiglio, Mauro Covacich, Sandrone Dazieri, Silvia Di Natale, Paolo Giordano, Antonio Pascale e Domenico Starnone hanno firmato i racconti di Mondi al limite, un volume edito da Feltrinelli. Il volume offre un affresco di ritratti, storie, realtà dure e drammatiche dipinto in maniera agile e "leggera" dalla variegata sensibilità degli scrittori, per la prima volta a contatto con situazioni al limite.
Le storie raccolte sono nate in campi aperti, territori d'azione dell'organizzazione Premio Nobel per la Pace nel 1999. Ogni autore ha scelto la forma e lo stile per dire dello specifico incontro, la matita di Emilio Giannelli, infine, completa l'affresco soffermandosi su alcune tematiche fondamentali di cui MSF si occupa da anni.
Uno stralcio dal pezzo di Alessandro Baricco, La normale vita di Naing Nay.
"… È difficile immaginare cosa possa significare per loro l'apparizione di stranieri sani, ben vestiti, con i denti puliti, e zaini contenenti cose di proprietà – e in generale quale idea si facciano di umani occidentali che si prendono cura del dolore altrui a così tanti chilometri da casa loro, senza alcuna logica apparente…".

