Da giornale di strada, "Terre di mezzo" diventa il primo street-magazine d'Italia: una nuova rivista di 52 pagine a colori, realizzata da una redazione giovane, ma con una grande esperienza alle spalle e la collaborazione di firme note (dall'economista Loretta Napoleoni alla Scuola di scrittura Holden di Torino).
Formato nuovo, una veste grafica curata, più pagine e un mix di contenuti originale: inchieste a partire dalle vite quotidiane, interviste “fuori contesto” (come l'incontro con Carlo Lucarelli in una sorta di comune!), notizie dal mondo del carcere, da chi resiste alla mafia e alla criminalità organizzata, dalle seconde generazioni; pagine su turismo responsabile, consumi critici, nuovi stili di vita.
E ancora: uno spazio esclusivo per un corso di scrittura curato dalla scuola Holden di Torino.
Un progetto editoriale innovativo che è già pronto ma, prima di partire, ha bisogno dell'aiuto dei suoi lettori: almeno 2.000, i loro abbonamenti permetteranno al giornale di esistere!
A partire dal 15 novembre si potrà sfogliare on-line il numero zero del nuovo "Terre di mezzo".

