“Millennium News – Diamo voce ai ragazzi di strada” è una campagna promossa da AMREF, la principale organizzazione sanitaria no profit del continente africano, con il contributo della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e il supporto del Comune di Milano e di Water Right Foundation, in collaborazione con Rai Tre e con il patrocinio del Segretariato Sociale della Rai.
Protagonisti della campagna sono un’ottantina di giornalisti in erba di età compresa tra gli otto e i vent'anni, provenienti dalle baraccopoli di Nairobi e sostenuti dal programma “Children in need” di AMREF per il recupero dei ragazzi di strada. Nati in situazioni di grave disagio sociale, da genitori spesso disoccupati o in famiglie disgregate, ciascuno di loro conosce da vicino il significato della povertà estrema di chi non ha i soldi per sfamarsi né la possibilità di andare a scuola, e ha avuto esperienza diretta della violenza di genere, della mortalità infantile e del contagio dell’Aids e di altre malattie comuni negli slum della capitale del Kenya, luoghi insalubri nei quali sono costretti a vivere fin da piccoli. Realizzando un giornale in formato tabloid e otto “telegiornali di strada”, ciascuno dedicato a un Obiettivo del Millennio, le ragazze e i ragazzi coinvolti nel progetto, veri “giornalisti di strada”, raccontano in presa diretta, con il loro linguaggio, la dura realtà in cui vivono, fatta di droga, violenza e solitudine, ma anche i loro sogni, i loro pensieri e le loro originali soluzioni ai problemi quotidiani.
I TELEGIORNALI DI STRADA. La campagna ha impegnato i ragazzi nella realizzazione di otto veri e propri “telegiornali di strada”, della durata di circa nove minuti ciascuno, dedicati agli otto Obiettivi del Millennio. I telegiornali sono stati ideati, scritti e girati interamente dai ragazzi di Nairobi, secondo una metodologia partecipativa già sperimentata con successo da AMREF in due film documentari (TV-Slum, 2002, e Sillabario Africano, 2006) e in alcuni reportage commissionati da importanti istituzioni (World Bank, UNESCO, Fondazione Banco di Sicilia). Ogni video è confezionato come un vero e proprio telegiornale, con tanto di sigla, uno studio allestito nella baraccopoli, due conduttori ironici ed eleganti in stile CNN, e servizi filmati originali in grado di spiegare il significato dei grandi traguardi fissati dalle Nazioni Unite e di declinarli nel vissuto della baraccopoli. I giovani conduttori introducono ciascun Obiettivo fornendo – a modo loro – dati e statistiche e lanciando i servizi dei loro inviati. Grazie a un accordo con Rai Tre i telegiornali di Millennium News andranno in onda nell’ambito della programmazione della fascia “ragazzi” della terza rete: dall’1 al 12 giugno, all’interno del GT Ragazzi, saranno trasmesse le otto versioni brevi da due minuti, mentre a partire dal 15 giugno il programma pomeridiano Trebisonda trasmetterà gli otto telegiornali in versione integrale.
IL TABLOID. Storie di strada, problemi concreti, soluzioni originali: i ragazzi e le ragazze di Millennium News hanno percorso le strade dei loro slum come inviati speciali in grado di capire come i problemi generali di cui parlano gli otto Obiettivi del Millennio si traducono in esperienze di vita. Andare a scuola quando non si hanno i soldi per mangiare, ritrovarsi orfani e responsabili per i fratelli minori, inventarsi dal nulla un lavoro per guadagnare onestamente: i cronisti di strada di Millennium News raccontano la lotta alla povertà collezionando storie di vita e ingegnose soluzioni ai problemi di tutti i giorni. Il risultato è un vero tabloid, esempio di giornalismo “dal basso”, libero dagli stereotipi che spesso condizionano l’immagine dell’Africa nei nostri media: un giornale di strada che finalmente racconta le cose come stanno.
LE ALTRE INIZIATIVE. La campagna Millennium News sarà anche online, su www.amref.it, e su social network come Facebook e You Tube. E’ prevista inoltre la presentazione del progetto alle scuole superiori tramite l’appoggio delle istituzioni scolastiche già partner di AMREF. Le scuole che aderiranno al progetto riceveranno gratuitamente il dvd con gli otto telegiornali di strada, il tabloid e alcune schede didattiche per svolgere in classe un lavoro di analisi critica sui temi trattati. A tutto ciò si aggiungeranno il lavoro di diffusione dei telegiornali di strada nei festival di documentari e gli eventi di sensibilizzazione promossi dai gruppi di volontari di AMREF su tutto il territorio nazionale.

