Dall'Africa arriva un progetto dell'Amref che tramite l'arte da voce e futuro alle adolescenti delle bidonville di Nairobi: a Parma, dal 7 al 9 marzo (uniche date europee) le ragazze della compagnia Malkia saranno protagoniste de "Il cerchio di gesso" di Bertolt Brecht.
Il Malkia Theatre non è una compagnia teatrale come le altre, ma un gruppo di lavoro collettivo che punta a coinvolgere le ragazze degli slum di Nairobi in un percorso di autocoscienza, rispetto, fiducia. Il progetto, sotto la guida della regista e drammaturga Letizia Quintavalla, è nato tre anni fa nei laboratori dell’Amref a Dagoretti, uno dei sobborghi più poveri della capitale keniota. Un anno e mezzo del laboratorio è stato dedicato al dialogo con le potenziali protagoniste, perché lo spettacolo potesse nascere dalle tematiche della loro realtà quotidiana.
AMREF (www.amref.it) vuole richiamare l'attenzione e l’impegno di tutti sulla drammatica condizione delle adolescenti nelle aree urbane del continente africano. Lo spettacolo, infatti, sarà rappresentato in occasione della festa della donna, dal 7 al 9 marzo al Teatro al Parco di Parma.
Durante la loro permanenza in Italia, le ragazze di Malkia incontreranno le loro coetanee italiane, dentro e fuori le scuole, per dialogare sui diritti delle donne, sul teatro e sull’arte come strumenti di conoscenza e di identità , sul testo di Brecht e sul suo appello a una maternità consapevole. Durante l’iniziativa, AMREF organizzerà anche una serie di incontri collaterali, come mostre e proiezioni.
Tutti i ricavati di queste iniziative saranno destinati al programma Children in need che mira a togliere i ragazzi dalla strada (nei sobborghi di Nairobi) per restituirli alla vita civile e alla scuola e a creare un ambiente in cui possano soddisfare i loro bisogni primari, ricevendo cure adeguate, assistenza legale.
Info e biglietteria dello spettacolo: www.briciole.it

