Greenpeace Italia lancia ha lanciato il primo sito di “Elettronica verde”, un contenitore web che raccoglie i contributi più recenti dell’associazione in tema hi-tech e sostenibilità e volto a sensibilizzare sulla necessità di smaltire correttamente i rifiuti tecnologici.
In Italia, infatti, il sistema di gestione dei rifiuti elettronici - pericolosi e in rapida crescita - non è ancora decollato.
In particolare, la fine del mese di febbraio segna un anno di ritardo nell’emanazione del cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, misura di attuazione della legge in materia (D.Lgs 151/2005) che impone il ritiro dei vecchi computer, televisori e altri prodotti hi-tech da parte della distribuzione al momento dell’acquisto di un nuovo articolo simile.
Per l’occasione, Greenpeace ha lanciato anche una petizione online, invitando i cybernauti a scrivere al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo - affinché chiarisca come mai l’Italia non abbia portato a regime il sistema di raccolta dei RAEE - e a inviare una foto denuncia di rifiuti elettronici abbandonati.

