"G2 - Seconde Generazioni” è il nome che figli e figlie di immigrati e rifugiati, nati in Italia o arrivati da minorenni, hanno scelto per definirsi.
Ragazzi nati in Italia, figli di immigrati: studiano nel nostro Paese, parlano la nostra lingua e i nostri dialetti, molto probabilmente non sono nemmeno mai stati nel paese d'origine dei loro genitori né - spesso - ne parlano la lingua. Eppure, non sono riconosciuti cittadini italiani come tutti gli altri.
G2 è un network di “cittadini del mondo” originari di Asia, Africa, Europa e America Latina, che hanno deciso di lavorare insieme su due punti fondamentali: i diritti negati alle seconde generazioni senza cittadinanza italiana e l’identità come incontro di più culture.
Il gruppo nasce a Roma alla fine del 2005: la maggior parte dei suoi membri è cresciuta nella capitale, ma mantiene un dialogo costante con seconde generazioni di altre città italiane (Milano, Prato, Genova, Mantova, Arezzo, Padova, Napoli, Bologna, Imola e Ferrara) che hanno chiesto di essere parte del network.
Nel 2006, per far incontrare e comunicare figli di immigrati di diverse città, è nato il sito web di G2 che presenta all’interno un Blog - www.secondegenerazioni.it - e un Forum di discussione. Nello stesso anno sono stati realizzati i Video G2, anche questi strumenti collettivi di comunicazione per discutere di diritti, identità e curiosità di una nuova generazione.
Nel 2007 G2 ha ideato e realizzato un originale strumento di comunicazione: il Fotoromanzo G2, per promuovere una modifica della legge sulla cittadinanza italiana (legge n. 91 del 1992) che sia più aperta nei confronti dei figli di immigrati nati e/o scolarizzati in Italia.
G2 segue un metodo di partecipazione diretta per un dialogo immediato con le istituzioni. Un lavoro che sia prevalentemente di analisi collettiva della realtà italiana più che di sola testimonianza di singoli percorsi dei figli dell’immigrazione.

