Una mostra da non perdere, organizzata dal National Geographic Italia e ospitata dal 7 febbraio al 29 marzo a Roma, al Palazzo delle Esposizioni.
101 scatti tra i più straordinari realizzati da 58 autori, tra i migliori della fotografia mondiale e nazionale.
L’esposizione vuole indicare i luoghi in cui sono più evidenti le gravi conseguenze dei cambiamenti climatici affinché vengano salvaguardate le bellezze e le biodiversità , la ricchezza dei territori e dei mari, la sopravvivenza delle popolazioni umane e animali.
"Madre Terra" suggerisce un percorso che si sviluppa in Africa, nelle Americhe, in Asia, Europa, Oceania e nei Poli. Attraversando zone polari e foreste, praterie e deserti, montagne, oceani, mari, i fotografi di National Geographic testimoniano le condizioni di vita di animali protetti e a rischio di estinzione, di habitat spesso minacciati dallo sviluppo e dallo sfruttamento del territorio, di popoli e gruppi umani che vivono in condizioni ai limiti della sopravvivenza. Le immagini, però, esaltano anche le meraviglie del mondo, dove animali ed esseri umani convivono in scenari straordinari, aree spesso magnifiche e ancora poco contaminate.
La galleria fotografica documenta le aggressioni dello sviluppo urbano, i problemi di conservazione di zone protette, ma sempre a rischio e le condizioni di vita, le abitudini, le sofferenze e le speranze degli esseri umani nelle più diverse zone del mondo.
I fotografi e National Geographic Italia vogliono contribuire alla salvaguardia del pianeta con il loro lavoro, con la potenza e la bellezza emozionante delle immagini.

