Il 6 e 7 novembre, nelle piazze di tutta Italia, si concentrerà la mobilitazione promossa dalle principali associazioni ambientaliste e da un vasto schieramento di forze sociali e produttive, insieme a personalità del mondo della scienza e della cultura, per ribadire l'importanza del perseguimento dell’efficienza energetica e dello sviluppo delle fonti rinnovabili in tutti i settori, e per scongiurare il ritorno del nucleare in Italia.
“Cento piazze per il clima – In marcia per le energie pulite e sicure” rappresenterà l'occasione per organizzare una raccolta straordinaria di firme, che saranno consegnate in Parlamento prima delle festività natalizie, a sostegno del progetto di legge d’iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.
Nel 23esimo anniversario della vittoria referendaria contro il nucleare e a meno di un mese dall’avvio dei lavori della conferenza Onu di Cancun, dove si terrà il nuovo incontro tra tutti i Paesi del mondo alla ricerca di un accordo per arrestare i cambiamenti climatici, aiuta a fare sentire la voce di tutti quelli che nel concreto operano e s'impegnano nel nostro paese per contrastare i cambiamenti climatici e si battono per la riduzione dei gas a effetto serra.
100 Piazze per il clima – In marcia per le energie pulite e sicure è promossa da:
Acli, Acli Ambiente-Anni Verdi, AIAB, Ambiente e Lavoro, ARCI, Arci caccia/CSAA, Arci Servizio Civile, Arciragazzi, Associazione Ong Italiane, Auser, CGIL, Cittadinanzattiva, Comitato Fermiamo il nucleare non serve all’Italia, Comitato Sì alle Rinnovabili No al nucleare, Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, Fa’ la cosa giusta!, FAI, Fairtrade Italia, Fair, Fare Verde, Federazione nazionale Pro Natura, FOCSIV – Volontari nel mondo, Forum Ambientalista, Greenpeace Italia, LAV, Legambiente, Lega Pesca, Libera, MDC, Medici per l’ambiente, Terra quotidiano ecologista, Terre di Mezzo, WWF.
Tutti gli appuntamenti di 100 Piazze per il clima su www.oltreilnucleare.it

