Da mercoledì 7 a domenica 11 luglio 5.000 giovani (204 squadre), provenienti da 25 Paesi del mondo, disputeranno oltre 600 partite a Casalecchio di Reno in provincia di Bologna. I Mondiali antirazzisti fanno proprio e rilanciano l'appello di Nelson Mandela: “Lo sport fa più dei governi contro il razzismo”.
“Un laboratorio multiculturale contro il razzismo” è la definizione di Carlo Balestri, responsabile dell’evento che mette a fuoco l’obiettivo di un appuntamento nato 14 anni fa e che viene riproposto per la quindicesima volta, insistendo a tenere assieme sport e impegno sociale. Tra le squadre partecipanti ce n’è una, Liberi Nantes, (militante in terza categoria) interamente composta da rifugiati e richiedenti asilo politico.
Il programma si presenta come ogni anno molto ricco, tra le novitĂ la chiusura del tour "tracce di sport" dell'ex nazionale di pallavolo Andrea Zorzi, la partecipazione dei bambini dei campi estivi della Uisp di Bologna, i corti di animazione presentati dalla DER - Documentaristi dell'Emilia Romagna - e la presenza della squadra dell'Istituto penale minorile del "Pratello" direttamente sui campi del centro Salvador Allende.
La manifestazione ospiterà molte altre iniziative sportive e culturali che faranno da satellite a cinque giorni di solidarietà , integrazione, sport e divertimento, insomma un’occasione per vincere anche perdendo.

