Nel 2009, milioni di persone in più di 3900 città di 88 paesi, hanno aderito all'Ora della Terra. Per il quarto anno consecutivo, il Wwf lancia Earth Hour, la più grande azione su scala internazionale a favore dell’ambiente. Oltre 5000 città in tutto il mondo spegneranno la luce per sessanta minuti alle 20.30 del 27 marzo 2010 e nello stesso momento centinaia di milioni di persone compiranno lo stesso gesto per chiedere che il mondo si unisca per affrontare davvero il problema del riscaldamento globale.
Quest’anno sono pronti a spegnersi la CN Tower di Toronto, il Table Mountain a Cape Town, il Gran Palace di Bangkok e il secondo edificio più alto del pianeta, il Taipei 101. Negli Stati si spegneranno il Golden Gate, l’Empire State Building, il Monte Rushmore e persino le luci di Las Vegas.
Anche alcune delle maggiori metropoli del mondo saranno al buio per un’ora, sottolineando il proprio impegno per lo sviluppo sostenibile e incoraggiando i propri abitanti nell’adottare pratiche a basso impatto di Co2.
Infatti, tutti i cittadini, le comunità , le città grandi e piccole, le aziende, le istituzioni sono invitate a partecipare per ricordare che vincere il riscaldamento globale è una sfida non rinviabile.
Anche in Italia l’Ora della Terra vedrà alcuni dei monumenti più importanti spegnersi per un’ora, come il Colosseo, la basilica di San Pietro, il Quirinale, palazzo Madama e Montecitorio a Roma.
Tutti i buoni propositi della manifestazione sono raccolti su wwf.ch/earthhour: dall’utilizzo della bicicletta a quello delle lampadine a basso consumo fino alla raccolta differenziata, il sito è ricco di consigli e commenti sul vivere in sintonia con la natura.

