Avra' come slogan ''Acqua pulita per un mondo piu' sano'' la 16esima Giornata Mondiale dell'Acqua, prevista per il 22 marzo: il messaggio che vuole lanciare l’edizione di quest’anno è che l’acqua pulita rappresenta la vita e che la nostra esistenza dipende anche da come proteggiamo la qualità dell'acqua. Soprattutto perché é l’attività umana dell’ultimo mezzo secolo la maggiore causa dell’inquinamento di questa risorsa vitale. L’Onu stima che ogni uomo ha bisogno di 50 litri di acqua giornalieri, per bere, cucinare e lavarsi. Purtroppo non tutti hanno questa possibilità . Si pensi ad esempio a luoghi come l’Africa, dove vi è la desertificazione e alle zone dove si assiste a un aumento dell’aridità della terra a causa del riscaldamento globale che, secondo recenti studi, negli ultimi quindici anni è raddoppiato.
Intanto, Sabato 20 marzo il Forum italiano dei movimenti per l’acqua (al quale aderiscono oltre 80 reti nazionali, più di 1.000 realtà territoriali, centinaia di Enti locali) organizza, sempre a Roma, una manifestazione nazionale che partirà alle 14 da Piazza della Repubblica. Tre gli obiettivi: “riaffermare il valore dell’acqua quale bene comune e diritto universale; bloccare le politiche di privatizzazione e rivendicare una gestione pubblica dell’acqua; chiedere l’approvazione della legge d’iniziativa popolare per la tutela e la gestione pubblica dell’acqua, che ha raccolto finora oltre 400.000 firme”.

