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Il decennio 2000-2009 è stato il più caldo del secolo. A confermare una sensazione che era già nell'aria è stata la Nasa. L'agenzia americana, infatti, ha pubblicato un rapporto dal quale emerge che la temperatura media globale sulla terra e sugli oceani di questo periodo è stata la più elevata mai registrata, con un valore di "14,3 gradi, superiore dello 0,3% rispetto a quella della decade precedente".
Il global warming non è quindi un'invenzione giornalistica, così come lo scioglimento dei ghiacciai, sul quale si susseguono quotidianamente conferme e smentite. Dal rapporto è emerso anche che il 2009 ha fatto registrare un caldo record, classificandosi al quinto posto tra gli anni più caldi dal 1880 a oggi, a pari merito con il 2006.
Dalla Nasa, dunque, pochi dubbi sulla responsabilità del surriscaldamento. Anche l'Onu mette nero su bianco. L' Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (IPCC), riferisce: "La maggior parte dell'incremento osservato delle temperature medie globali a partire dalla metà del XX secolo è molto probabilmente da attribuire all'incremento osservato delle concentrazioni di gas serra antropogenici".
Dunque, nessuno dica che si tratta di fregnacce. Il riscaldamento globale esiste, e tutti dobbiamo fare qualcosa per combatterlo. Tipo: da sei anni Smemoranda ha avviato un percorso di impegno a favore dell’ambiente. Con risultati:
Questi alberi, che rappresentano 6 boschi, grazie al progetto No Effetto Serra (www.noeffettoserra.it) e all’impegno di GUT edizioni spa, sono stati curati e tutelati da malattie e intemperie.
Venite a trovarli in provincia di Pavia e Milano, e più precisamente nei comuni di: Sartirana Lomellina, Alagna, Cassinetta di Lugagnano, Pancarana, Travacò Siccomario e San cipriano Po.
Il progetto è sotto la tutela di Fondazione Terra ONLUS. Il processo di gestione ambientale e il rilascio del marchio “No Effetto Serra Forest†sono gestiti da Eco-Way e validati da RINA, Ente di Certificazione indipendente.

