Migranti che raggiungono l'Europa e non vengono accolti: è nel segno di storie come queste, girate per la prima volta anche dai protagonisti reali, che si annuncia la terza edizione dell'Immigration Day, il 14 settembre al Teatro Studio di Milano (via Rivoli 6) in occasione del “Milano Film Festival”.
Gli appuntamenti previsti per la giornata vogliono raccontare, testimoniare, approfondire, dare voce a chi voce non ha nei canali di comunicazione ufficiali, dove il punto di vista non è mai molteplice, non è mai onesto, non è mai attento alle pieghe della storia e di altre storie.
Un contributo importante a quest’edizione è quello di Gabriele del Grande, giornalista e autore del bellissimo Il mare di mezzo che, da anni, sul suo blog fortresseurope.blogspot.com porta avanti un fondamentale lavoro di osservatorio sulle vittime dell'emigrazione in Italia e in Europa.
Del Grande ha selezionato per il Festival una serie di brevi video che approfondiscono e completano con materiali di estrema attualitĂ le tematiche trattate dai documentari in rassegna.
La XV edizione del “Milano Film Festival”, dal 10 al 19 settembre, si suddivide nei due concorsi internazionali dedicati al lungometraggio e ai corti.
L’autore contemporaneo a cui sarà dedicata la retrospettiva è il regista Jim Jarmusch, a trent’anni dall’esordio con Permanent Vacation. Verrà proposta l’intera filmografia e anche l’ultimo suo lavoro dal titolo The limits of control, in anteprima italiana.
Il paese straniero ospite nella sezione Crossing The Bridge è la Turchia.
Sarà proiettata una selezione di film di giovani registi turchi indipendenti all’interno dei quali e, attraverso i quali, si sottolinea il confronto/scontro tra Istanbul come esempio di metropoli oramai globale e la Turchia reale, quella dei villaggi rurali.
La sezione “Città in Movimento” è un appuntamento che vuole parlare di architettura in un festival di cinema e verificare il cinema come strumento di indagine del reale. Protagonisti saranno i film che raccontano idee, viaggi, visioni, trasformazioni, paradossi metropolitani.

