Diciassette paesi africani celebrano i cinquant'anni dalla loro indipendenza, momento importante dove si cerca di fare un bilancio e riflettere sulle prospettive future del continente.
“L'Ottobre Africano”, a Parma dal 3 al 30 ottobre, parlerà di un'Africa che cambia, che si apre al mondo, che si confronta con la globalizzazione.
Numerosi saranno gli eventi culturali per questa ottava edizione: film, ospiti di rilievo, spettacoli teatrali, cene, letture, presentazioni di libri. Il titolo della kermesse è Indépendance Cha Cha, nome di una canzone degli anni '60 di Joseph Kabasele, cantante del Congo, diventata inno alla libertà in tanti paesi africani al momento della loro indipendenza.
Anche quest'anno il festival ospiterà personaggi ed eventi importanti come lo scrittore senegalese Boubacar Boris Diop, il cantante burkinabé Gabin Dabiré, l'economista della decrescita Serge Latouche. Sarà aperta anche una finestra sulla scrittura della migrazione con vari autori.
La manifestazione è organizzata dall'associazione culturale e di promozione sociale "Le Réseau" che opera da diversi anni per far conoscere e diffondere in Italia la cultura dei Paesi africani.

