Si apre a Bologna il 31 maggio, fino al 6 giugno 2010, la seconda edizione di IT.A.CÁ, Festival del turismo responsabile. Il nome stesso della manifestazione è un gioco di parole in dialetto bolognese (ît a cà = sei a casa?) perché il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa, ma allo stesso tempo si cerca una qualsiasi “Itaca” da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino. Perciò artisti, esplorazioni urbane, itinerari esperienziali dentro e fuori mura, performance teatrali e persino un flash mob (piazza Nettuno, 31 maggio, ore 18.00, “Se vieni in ciabatte un omaggio per te”) daranno il via a una settimana di eventi in vari luoghi della città e non solo, per riflettere proprio sui diritti e rovesci del viaggio.
E poi ancora mostre fotografiche, concerti, seminari e convegni, proiezioni video, danze dal mondo, aperitivi di sapori lontani, pranzi e cene a Km0, performance teatrali, stand informativi, Biblioteca vivente…
Il Festival promuove il concetto di turismo responsabile in simbiosi con le realtà che già lavorano sul territorio sia a livello locale (parchi, fattorie didattiche, tour verso i luoghi custodi di antichi mestieri e della cultura contadina), sia a livello globale (viaggi solidali, campi di volontariato internazionale). L’obiettivo dichiarato è valorizzare il ricco patrimonio locale e ri-scoprire il piacere della natura, seguendo sempre la bussola della responsabilità.
Tutto il programma su: www.festivalitaca.net

