Sarà inaugurata lunedì 7 giugno al Palazzo delle Esposizioni di Roma la mostra fotografica di Amnesty International “La camera scura” per cui hanno posato 13 attrici e attori: Luca Argentero, Giulia Bevilacqua, Carolina Crescentini, Sabrina Impacciatore, Peppino Mazzotta, Giulia Michelini, Ana Caterina Morariu, Filippo Nigro, Lara Okwe, Vittorio Emanuele Propizio, Primo Reggiani, Dino Santoro e Gianmarco Tognazzi.
La mostra, aperta a ingresso libero dall'8 al 20 giugno, è stata realizzata nell'ambito del progetto “ ..” della Sezione Italiana di Amnesty International, grazie alla speciale collaborazione dello Ied - Istituto Europeo di Design e con il contributo della Regione Toscana, della Regione Campania e dell'Unione europea. Le fotografie sono di Angelo Di Pietro e la direzione artistica di Mario Vaglio.
Obiettivo del progetto è creare consapevolezza sulla brutalità della pena di morte coinvolgendo personaggi del mondo dell'arte e dello spettacolo e utilizzando diverse forme di espressione come la fotografia, il disegno, il racconto. In quest’esposizione, il filo conduttore è lo stencil, una tecnica molto diffusa, riconoscibile e di grande impatto visivo: disegni stilizzati, realizzati tramite una semplice maschera di cartone e una bomboletta spray. Ogni scatto ritrae un testimonial che interpreta un condannato a morte e racconta una storia, attraverso uno stencil posto sul muro della cella, affrontando un aspetto specifico legato alla pena capitale associato a un caso seguito da Amnesty.

