Dal 4 al 6 giugno, alla Casa del Cinema di Roma, si svolgerĂ il primo festival di corti e animazioni di giovani registi libanesi e palestinesi che coinvolgerĂ 400 gli studenti e 32 docenti italiani.
La quotidianità , i sogni, le paure, le speranze, i dubbi, ma soprattutto la voglia di vivere delle nuove generazioni del Medio Oriente saranno raccontate in 30 opere fra cortometraggi, documentari e animazioni mai presentate in Italia, realizzate da registi in erba e non solo. L’evento è promosso dall'Ong "Un ponte per…" ed è finanziato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri per far conoscere le realtà del Medio Oriente attraverso lo sguardo dei più giovani.
Oltre al film candidato al 62° Festival di Cannes The Time that Remains (2009) del pluripremiato Elia Suleiman, saranno presentati anche due opere inedite: 11 RuePasteur (1997), opera giovanile della regista di Caramel (2007), Nadine Labaki, e Fatenah (2009) di Ahmad Habbash, il primo film di animazione realizzato e prodotto da un team palestinese e sostenuto dal “World Health Organization for West Bank and Gaza”. Ispirato a una storia realmente accaduta, racconta la travagliata vicenda di una ventisettenne di Gaza che scopre di avere un tumore benigno al seno e deve incontrare parecchie difficoltà per curarsi in una città sotto assedio.
Dalla selezione dei film, alla comunicazione e alla promozione dell'evento, fino alla preparazione della cerimonia di apertura e all’allestimento della sala cinematografica, 400 studenti e 32 docenti di tre istituti superiori romani (Rossellini, Giordano Bruno e Carlo Levi) sono stati coinvolti in tutte le fasi di preparazione della kermesse, attraverso laboratori e seminari.
Cliccando sul sito www.unponteper.it/yalla si potrĂ accedere al programma del Festival, alla sezione news, alla galleria fotografica, alle video-interviste e scaricare tutti i materiali del progetto.

