Action Aid riporta l'attenzione del mondo solidale su un problema fondamentale del nostro mondo: una persona su sette non mangia tutti i giorni. Per quanto possa suonare incredibile, nel 2011 italiano, è così. Ecco il più grande scandalo della storia. L'Onlus di origine inglese cerca di fare qualcosa per migliorare la vita delle persone che non hanno cibo a sufficienza. E lancia l'Operazione Fame:
"Il diritto al cibo è un diritto umano fondamentale. Lo stomaco vuoto rende difficile qualsiasi attività , dal lavoro allo studio e le mille piccole azioni che compiamo ogni giorno.
Il diritto al cibo è così importante che già nel 1948 fu incluso nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Nel 2000 le Nazioni Unite hanno stabilito che il primo Obiettivo di sviluppo del Millennio è dimezzare il numero di persone che soffrono la fame entro il 2015.
I capi di stato e di governo e le agenzie delle Nazioni Unite discutono da decenni di fame e malnutrizione: si identificano le cause, si propongono soluzioni, si stanzia denaro; eppure la situazione non fa che peggiorare. Secondo i dati FAO, alla fine del 2009, le persone che vanno a letto ogni sera con la pancia vuota hanno superato il miliardo.
La fame nasce dall’impossibilità di donne e uomini di avere accesso alle risorse per produrre il cibo sufficiente alla loro sopravvivenza o di guadagnare abbastanza per comprarlo. Eppure al mondo ci sono risorse sufficienti a sfamare la popolazione attuale e allora perché la fame è ancora una realtà quotidiana per una persona su sette?
Per ActionAid la fame è un “prodotto” di scelte scorrette da parte di imprese, governi, organizzazioni internazionali e della mancanza di volontà politica. Politiche dannose, che considerano il cibo come un mero prodotto di mercato e non come un diritto, fanno sì che i più affamati e poveri sono, incredibilmente, agricoltori e contadini."
Per sostenere Operazione Fame e le altre campagne di ActionAid: http://www.actionaid.it/

