Cosa succede a Pititinga? Grandi cose. Inaugurazioni. Non sono mica inaugurazioni qualsiasi, di quelle che tagli il nastro, dici due parole e via. Queste sono il frutto di anni di lavoro. Di raccolta fondi. E di lavoro (l'avevamo già detto?). Alla fine, ce l'abbiamo fatta.
Ce l'abbiamo fatta, per la gente e i bambini di Pititinga che avranno luoghi dove riunirsi, dove curarsi, dove imparare. Non solo: ora anche le sitituzioni locali lo sanno, che la Fondazione Pititinga esiste. Durante la cerimonia di posa della prima pietra della Pousada da juventude il sindaco di Rio do Fogo ha pubblicamente dichiarato che avrebbe entro 10 giorni fatto iniziare i lavori di asfaltatura dei cinque chilometri di sterrata che dalla statale BR101 porta al villaggio. Speriamo non sia solo una di quelle promesse da politico: il vice-presidente sarà di nuovo in Brasile tra un mese, a vigilare!
Siamo solo a metà dell'opera: tra poco inizieranno i lavori veri per la costruzione della Pousada: un vero ostello della gioventù, pronto a ospitare giovani di belle speranze, in parte volontari dell'associazione, in parte veri turisti che potranno scoprire una nuova forma di viaggiare solidal-sostenibile (godendo fra l'altro di uno degli ultimi luoghi incontaminati della costa brasiliana, che non è poco).
Il centro sportivo dedicato a Giacinto Facchetti è già attivo: sono già arrivati i ragazzi dai paesi vicini, a chiedere di poter noleggiare il campo da calcio. Il Posto de Saude, inaugurato il primo giugno, dal 2 è già attivo: per ora, grazie al personale locale. Poi, una volta pronta la Pousada potremmo ospitare anche personale medico italiano. Ancora una volta, grazie alle istituzioni del Rio do Fogo: senza la loro collaborazione - e senza i fondi raccolti da La fabbrica del sorriso/MediaFriends Onlus! - tutto questo non sarebbe stato possibile.

