"Ripudiamo la violenza, il terrorismo e la guerra come strumenti per risolvere le contese tra gli uomini, i popoli e gli stati. Vogliamo un mondo basato sulla giustizia sociale, sulla solidarietĂ , sul rispetto reciproco, sul dialogo, su un'equa distribuzione delle risorse..."
Inizia così Il mondo che vogliamo, il manifesto di Emergency che viene discusso in questi giorni nel corso di 20 incontri in tutta Italia da Gino Strada, insieme con tanti ospiti del mondo della cultura, della società civile e con tutti i cittadini che vorranno partecipare.
Io sono stato al secondo appuntamento in quel di Rovereto (Tn) al MART. Arrivato con amici quando Gino Strada ha già iniziato a parlare da poco, ho dovuto accontentarmi del maxischermo nell’entrata dello splendido museo trentino. Dentro non c’era più posto, tutto esaurito come una rockstar internazionale (come quando andai a sentire Tiziano Terzani per gli incontri di “Lettere contro la guerra”, circa dieci anni fa).
Ho seguito con interesse tutta la presentazione perché trovo necessario rilanciare la Pace e credo serva come il pane un manifesto come questo, tipo quello di Russell-Einstein, citato non a caso da Strada. Davanti al maxischermo nel freddo di Rovereto, le sue parole (e quelle di Maso Notarianni accanto), mi hanno riscaldato.
Il mondo che vogliamo è un manifesto semplice e diretto, come la discussione durante l’incontro. C’è un sistema unico a dominare, e questo detta l’agenda internazionale con guerre nel mondo, ma non solo, con tagli alla sanità pubblica, alla scuola, alla cultura. Una guerra ai poveri in casa. Tutto è legato, ci fa capire Gino Strada.
Si parla pure della rivista mensile di Emergency, presto nelle edicole (il primo numero ad aprile), con tanti compagni di Strada che scriveranno. Nel primo numero c’è un racconto inedito di Camilleri, e tanti contributi di nomi quali Claudio Bisio, Gino&Michele, Enrico Bertolino, Giulio Giorello, Neri Marcorè e molti altri. Diretta da Maso Notarianni e Gianni Mura (presente a Rovereto in un divertente e intelligente video/scambio di battute con Gino Strada), sarà utile per diffondere in modo sistematico una cultura di Pace a Rovereto, in Italia, nel mondo...

