Stiamo perdendo lo scoiattolo rosso

di Massimo Vitali

Storie di Smemo
Stiamo perdendo lo scoiattolo rosso

Illustrazione di Giulia Tudori per SmemoLo scoiattolo comune europeo, noto ai più come scoiattolo rosso, si sta estinguendo in Gran Bretagna e Irlanda a causa dell’introduzione nell’habitat – da parte dell’uomo – dello scoiattolo grigio americano. Quest’ultimo è presente anche in Italia  e, in assenza di interventi, lo scoiattolo rosso andrà incontro a estinzione nel nostro Paese e, in un secondo momento, in quelli confinanti, Francia e Svizzera. Per questo un gruppo di Regioni e Università, supportate dall’Unione Europea e dal ministero dell’Ambiente, ha dato il via a un programma internazionale per la tutela di questa specie di roditore. Il progetto si chiama ”Ec-Square” o “Rossoscoiattolo”. All’iniziativa hanno aderito le Regioni Piemonte, Veneto, Lombardia e Liguria, oltre alla Provincia di Milano.

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Finalmente a Ufficio Reclami un reclamo di politica internazionale, finalmente Ufficio Reclami può prendere posizione contro l’imperialismo imperante americano: la nostra posizione sul  rischio di estinzione dello scoiattolo rosso è neutrale: onestamente a noi piace anche quello grigio.

A questo proposito, ci fa piacere evidenziare il lavoro dei biologi dello zoo di Londra che tempo fa, per aiutare due tartarughe giganti in via d’estinzione, hanno invitato Richard Clayderman, pianista francese di fama internazionale, a eseguire i suoi romantici brani per favorirne l’accoppiamento selvaggio.

Siccome fate l’amore non fate la guerra è un motto sempre valido anche in natura, Ufficio Reclami invita lo scoiattolo rosso ad amoreggiare al più presto con quello grigio, perché possano farne di tutti i colori.

Massimo Vitali per Ufficio Reclami ufficioreclami@smemoranda.it