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Strider

di Michele R. Serra
| News | Videogiochi | Da giocare | 8 commenti

Ninja spadaccino contro cyberpunk sovietico. Molto anni Ottanta

Capcom

Strider

PS4, PS3, Xbox 360, Xbox One, PC

Certo che fa piuttosto strano. Avere a disposizione una console di nuova generazione - nel nostro caso, Playstation 4 - bella che sembra il monolite di 2001 Odissea nello spazio, con tutti quei led a sprizzare bagliori tecnologici, e il pad nuovo, e una potenza inusitata... e poi ti propongono un gioco degli anni Ottanta? Fa strano, fa strano.

Non è retrogaming, è proprio una nuova versione (reboot se volete, che fa più figo), di Strider, uscito la prima volta nel 1989 in sala giochi, e presto convertito per qualsiasi piattaforma da gioco casalingo esistente all'epoca. Io ci giocavo sull'Amiga. E ora che sono un Uomo Adulto, me lo ritrovo sulla playstation 4? Non so se l'idea sia più piacevole o inquietante.

Il bello di un gioco come questo è che - essendo anni Ottanta - non ha bisogno di alcuna trama: ai tempi non usava. Del resto, se sei una specie di ninja cibernetico che va all'assalto di un improbabile impero-sovietico-cyberpunk, chi se ne frega della trama: l'importante è avere a disposizione una spada al plasma per fare a fette i robot e i droni cattivi. Tipo, primo minuto di gioco. Cadi dal cielo con una specie di deltaplano, ti ritrovi nella succitata città soviet-cibronica, e subito ti appare una bella scritta sopra la testa: uccidi Grandmaster Meio.

Chi sei? Dove ti trovi? Chi è Grandmaster Meio? Un romano? (No, sarebbe scritto con la j). Vabbè. Non è importante. L'importante è iniziare a mulinare le spade.


Sono uno di quelli che vorrebbe sempre grandi storie nei videogame. Cioè, lo dico. Poi mi ritrovo a divertirmi come un bambino, quando ho davanti giochi che funzionano più o meno nello stesso modo di quelli di quando - in effetti - ero un bambino. Chissà se un gioco del genere rende felice anche uno di dodici anni, che non ha l'effetto-nostalgia...

Ma in fondo, perché non dovrebbe?

ninja
anni ottanta

8 Commenti

dfluigi

scommetto che io sono la più grande . ciao ciao ciao

dfluigi

e mi chiamo vanessa morgan della mia beby sitter è un vampiro e sono fidanzata con justin bieder

dfluigi

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dfluigi

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dfluigi

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dfluigi

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dfluigi

ci siete o siete morti uffa voglio conoscervi . e per chi non mi crede vi dico solo che sono nata in italia e ci ho vissuto per 14 anni

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