The road to the black carpet

di Alberto Forni

Recensioni
The road to the black carpet

Se durante il weekend, giustamente, siete stati in altre faccende affaccendati, bisogna proprio che recuperiate la puntata su maria tarditi e quella dedicata alla Vallardi, perché qui è peggio di Sentieri e se perdete il filo della narrazione non vi raccapezzate più.

Inizia oggi la settimana del Salone e sono un po’ emozionato. Riaprire il cassetto dei ricordi mi ha fatto venire in mente quante sorprese riserva ogni anno questa bella manifestazione.

L’anno scorso, come ho avuto modo di ricordare, avevo realizzato delle fascette autoprodotte da regalare ai libri che ne erano privi. Quest’anno, tuttavia, sono venuto a sapere che gli editori – per evitare che io possa sabotare i loro libri (attività nella quale riescono comunque benissimo anche da soli) – hanno raddoppiato la sicurezza negli stand e mi aspettano al varco con propositi minacciosi.

 

Che fare? Inizialmente ho pensato di seguire il consiglio e di camuffarmi, ma alla fine ho deciso che non ne valeva la pena e che forse era arrivato il momento di cambiare radicalmente strada.

Così mi è venuto da riflettere sul fatto che dietro a ogni libro, dietro a ogni copertina, dietro a ogni fascetta, c’è sempre lo sforzo di tanti professionisti dell’editoria che lottano quotidianamente con impegno e passione per difendere la Cultura, l’amore per i libri, l’industria editoriale, la loro casa editrice, il posto di lavoro.

Così, insieme agli amici di Smemoranda, abbiamo deciso di premiare l’impegno delle case editrici e dei loro redattori, redattori precari, collaboratori a progetto, liberi professionisti che hanno lavorato duramente per un intero anno – tutti i venerdì pomeriggio dalle 18 e 25 alle 18 e 27 – per produrre fior fiore di fascette.

 

Quest’anno, dunque, assegneremo gli Oscar delle fascette, un premio che sicuramente gli editori sapranno apprezzare e per il quale lotteranno fino all’ultimo refuso.

 

Dieci le categorie di riferimento, che sveleremo domani, più un super premio assoluto come migliore fascetta.

Per assegnare gli Oscar avremo però bisogno del vostro aiuto, cioè delle vostre segnalazioni.

Aprite gli occhi, sguainate il vostro smartphone e state pronti a immortalare le fascette più meritevoli.

Adesso vado perché mi ha suonato il corriere. Dice che c’è un pacco dell’Einaudi. Che faccio? Lo apro?

 

P.S. Ci teniamo a segnalare questa bella iniziativa organizzata in collaborazione con il WWF. C’è tanto bisogno di solidarietà nel mondo dell’editoria.