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The Town

di Michele R. Serra
| News | Cinema e Tv | Da vedere | 0 commenti

Inizia con una rapina e finisce con una rapina, il secondo film diretto da Ben Affleck.

Ben Affleck

The Town

Ben Affleck, attore superstar, è superappassionato di poliziesco, genere che aveva già frequentato nel suo debutto da regista risalente a tre anni fa, Gone Baby Gone. Con quel film, The Town ha in comune l'ambientazione: i bassifondi di Boston, che secondo Ben sono ormai uno degli ultimi posti in America dove la criminalità è ancora in mano bande di malviventi bianchi. E i personaggi hanno in effetti tutti bei cognomi irlandesi tipo Coughlin, Frawley o MacRay. Figli di immigrati, di terza e quarta generazine: crescere insieme, in un posto così, li ha inevitabilmente segnati.

Questi irlandesi, non è che passino il tempo vestiti di verde a festeggiare St.Patrick: sono criminali professionisti, che terrorizzano Boston. Rapinano banche e furgoni portavalori, e poi scompaiono nel loro quartiere, il ghetto di CharlesTown che si trova nella parte nord della città (e che dà il nome al film).

La trama è centrata sui rapporti umani fra i membri della band, e su una donna che rompe l'equilibrio fra il protagonista (Ben, again) e i suoi compagni. Perchè, si sa: quando fai un mestiere come quello del rapinatore, ogni debolezza può essere fatale. Soprattutto quando hai alle calcagna polizia di Boston, balordi locali e pure l'FBI, nella persona dell'agente speciale Adam Frawley (il Don Draper di Mad Men, Jon Hamm).

The Town, ispirato da un racconto dell'autore di polizieschi americano Chuck Hogan, è un poliziesco che intende recuperare il gangster movie hollywoodiano classico che tutti ben conosciamo, con la giusta dose di azione violenta. Essendo un prodotto così tradizionale, ha bisogno di personaggi e attori estremamente carismatici. Ce li ha? Insomma. Nel senso che, se è vero - come dicono molti - che un film ha bisogno anche di un corpo, di un corpogiusto, bè probabilmente quello di Ben Affleck non era proprio l'ideale.

Non sappiamo bene se dare la colpa all'attore Ben Affleck oppure al regista e sceneggiatore Ben Affleck, ma il suo personaggio è davvero un pallone gonfiato: dietro i muscoli, niente. Un balordo, ma buono perché rapina le banche ma-non-uccide-nessuno. Con un passato tormentato, padre in galera e madre suicida, ma che rimane appena accennato. Con una storia d'amore fra le mani, che definire inspiegabile è poco. Chiaramente il suo personaggio scompare di fronte ai comprimari: personaggi che magari appaiono sullo schermo per un quarto del suo tempo, ma rubano la scena. Soprattutto se si tratta del suo amico d'infanzia e compagno di balordaggine Jem, interpretato magistralmente da Jeremy Renner.

Insomma, la scelta del regista Ben Affleck di usare Ben Affleck come attore protagonista, non è proprio azzeccata. Ma di questi tempi, anche un film solo medio come The Town può costituire una boccata d'aria fresca per gli amanti del genere poliziesco.

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