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Tutte le tendenze moda delle fascette per la stagione Autunno-Inverno 2014-2015

di Alberto Forni
| News | Libri e Fumetti | Fascette a manetta | 0 commenti

Ieri ha aperto Torino Vende Libri 2014. Noi eravamo lì per capire in quale direzione stanno andando le fascette.

Ecco le tendenze emergenti per la prossima stagione.

1) Aperte virgolette

Non so se mi sfugga qualcosa a proposito della grammatica italiana (e potrebbe benissimo essere) o se sia una questione di spazio o un tentativo di dare particolare enfasi alla frase, non so, ma questa cosa di aprire le virgolette e poi non chiuderle è un mistero su cui mi sto particolarmente arrovellando. La soluzione probabilmente è molto semplice: è solo un redattore ignorante.

 

2) La fascetta monoparola

Visto che secondo alcuni recenti studi, la soglia di attenzione dell’italiano medio è scesa al di sotto dei due secondi – tempo che non permette di leggere un’intera frase – il nuovo glamour è la fascetta monoparola. D’altra parte perché fare tanti giri di parole quando ci sono a disposizione espressioni pregnanti come Irresistibile, Epico o Grandioso?

 

3) Lo sdoganamento della parolaccia

Le fascette seguono ovviamente i mutamenti della lingua italiana e vi si adattano. Così, se “cazzo” è diventato ormai una normale interiezione all’interno di un discorso, la parola “stronza” (usata con sfumatura vagamente ironica, alla stregua della sua controparte americana “bitch”) entra ora a pieno titolo nel gergo delle fascette. A memoria, è la prima volta che accade, ma potrei anche sbagliarmi. A questo punto aspettiamo con ansia fascette come: “Chi non lo legge, è un coglione”; oppure “Tutti ne parlano, vuoi fare la solita figura da pirla?”.

 

4) Fascetta Francesco

È un dato di fatto: il nuovo Papa tira. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una valanga di prodotti, editoriali e non, che girano intorno alla sua figura. Non potevano fare eccezione le fascette.

 

5) La fascetta de curtura

Va bene, voi siete editori di Cultura mentre le fascette sono solo un mezzuccio per vendere più copie (senza contare che, orrore!, rovinano la grafica delle copertine), però se alla fine decidete di piegarvi alla dura legge del mercato, fatelo senza troppe menate. Perché non potete scriverci sopra un romanzo, dai.

 

6) La fascetta scioglilingua 

La puoi usare anche per emozionanti sfide. Da solo o con gli amici.

 

Vi ricordiamo che noi stiamo continuando a selezionare i migliori candidati per l'assegnazione dell'Oscar delle fascette 2014. I risultati saranno comunicati qui nel pomeriggio di domenica.

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