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Underworld - Barbara, Barbara, we face a shining future

di La redazione
| News | Musica | Da ascoltare | 0 commenti

Invecchiare non è poi così male, alla fine

Underworld

Barbara, Barbara, we face a shining future

Astralwerks

Ok, sono tornati gli Underworld. Settimo disco in poco più di vent'anni di vita per il duo techno fondamentale dell'elettronica inglese anni Novanta. Che poi se ci pensate la loro fama è strana: la maggior parte della gente li conosce per Born Slippy, che ancora risuona nella testa di tutti quelli che hanno visto Trainspotting. Però negli anni la loro musica è cambiata, pur rimanendo la stessa. Il beat martellante è rimasto, ma adesso dentro ogni canzone c'è qualcosa di più emotivo, di commovente.

Ok, magari questo non è immediatamente chiaro quando ascolti il primo singolo estratto dal nuovo album Barbara, Barbara, We face a Shining Future. Il pezzo si chiama I Exhale, ed è roba da party. Cioè esattamente quello che prevede il primo tempo di questo disco, fatto di sette canzoni: metà energia dancefloor, metà riflessione post-club.

Karl Hyde e Rick Smith fanno musica insieme ormai da più di vent'anni, e hanno prodotto questo disco insieme a High Contrast, DJ veterano del Fabric di Londra e della BBC. Si dice che gli uomini invecchiando diventino più cinici, ma Karl e Rick col tempo sembrano essere diventati molto più romantici. Si capisce dai testi, che saranno pure ripetitivi come al solito, con poche frasi in loop nelle corde vocali di Hyde, però colpiscono davvero al cuore. E chi dice che la musica elettronica non è emozionante, non ha capito niente.

I tempi d'oro degli Underworld sono passati, certo. I tempi dei rave, della gente che ti saluta alla sei del mattino alzando verso di te la bottiglietta dell'acqua e sorridendo. Eppure gli Underworld sono ancora qui.

Come fa un gruppo storico a rimanere rilevante dopo anni di attività, ancora di più in un settore come quello dell'elettronica e della dance, che più di altri si muove seguendo trend che cambiano velocemente? Bè, una soluzione potrebbe essere quella di applicare formule di moda in questo periodo alla tua musica. Ma gli Underworld non hanno intenzione di supplicare una nuova generazione di ascoltatori.

Sono solo due musicisti esperti che scrivono le canzoni che vogliono scrivere. Senza fatica, con il massimo risultato.

elettronica

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