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Vita di un liceale a New York

di Marina Viola dall'Ammmerica
| News | Cose dall'altro mondo | 0 commenti

Intervista a Leo, che aspetta il prom in frac

La high school, ovvero il liceo, è per i ragazzi americani un'esperienza molto diversa rispetto a quella dei ragazzi italiani. Incuriosita, chiamo Leo, un liceale di New York, per saperne di più.

Come fa, gli chiedo, uno studente americano a scegliere un liceo?
Leo: Dipende. Nella maggior parte degli Stati Uniti, i ragazzi vanno al liceo della loro zona. Qui a New York molti dei licei di zona non sono buoni, per cui tanti ragazzi devono fare degli esami per entrare nei licei specializzati. Si chiamano ancora così, ma in realtà non sono specializzati. I corsi che si seguono, però, sono molto più difficili che nelle scuole "normali". In ogni liceo gli studenti hanno la possibilità di scegliere dei corsi. Ci sono dei corsi base, che tutti devono seguire, ma poi si ha la scelta di studiare quello che si vuole a seconda dei propri interessi.


Com'è la tua giornata tipica?
Leo: La mia scuola inizia alle otto e finisce alle tre meno un quarto. Ogni giorno devo seguire dai sette ai nove corsi. Ogni corso dura circa un'ora. Alla fine di un corso, si hanno quattro minuti per andare nel proprio armadietto, prendere i libri del corso dopo, e andare nell'aula giusta, per cui non c'è molto tempo per socializzare. Si socializza durante il pranzo e la ricreazione. Noi siamo fortunati, perché possiamo andare a mangiare fuori dal campus (la mia scuola è a Manhattan, dove ci sono tanti ristorantini a poco prezzo). Se si fa parte di qualche club, però, spesso ci si incontra durante il pranzo o la ricreazione.

Club?
Leo: Si, i club sono gruppi di solito organizzati dai professori, ma nella nostra scuola li organizzano soprattutto gli studenti. Danno l'opportunità di approfondire degli argomenti di cui gli studenti sono interessati. È importante seguirli perché aprono più possibilità per la scelta dell'università.


E gli altri cosa fanno durante la ricreazione?
Leo: Di solito ci sono i gruppi di amici che si trovano magari in cortile, o da qualche parte.

E come sono questi gruppi?
Leo: nella mia scuola ci sono tantissimi nerd, ma di solito ci sono diversi tipi di gruppi di ragazzi che hanno simili interessi di sport, di club, di musica... Spesso sono dello stesso strato sociale o della stessa razza (forse un po' meno a New York, dove siamo più abituati a persone diverse l'una dall'altra...). Di solito le persone che fanno parte dello stesso gruppo si vestono in modo simile e hanno simili gusti.


Che musica ascoltano quelli del tuo gruppo?
Leo: Più che altro rap o hip hop. Molti ascoltano anche gruppi rock indipendente, o undergroud.

(Leo e la sua ragazza)

E poi c'è il prom. Spiegaci un po'
Leo: Prom è la festa che si fa alla fine dell'ultimo anno di liceo. È il momento più importante dei quattro anni, è un'esperienza carica di forti emozioni. Gli studenti passano molto tempo a pensare a cosa mettersi: di solito i ragazzi si mettono il frac (qualcuno lo compra, ma la maggior parte lo noleggia) e le ragazze si comprano un vestito molto elegante che poi conservano negli anni. La cosa più complessa è trovare una ragazza con cui andare al ballo. Alcuni ragazzi sono molto creativi nel chiedere: si vestono in modo da far capire all'interessata che vorrebbero lei, decorano l'armadietto della desiderata...io sono fortunato perché ho la ragazza e non devo pensare a questa angoscia. E poi si noleggia una lomousine, con autista...

Una limousine?
Leo: Si, di solito tre coppie la noleggiano insieme, e dopo il ballo vanno in giro per la città. Immagina la fortuna che abbiamo noi che abitiamo a Manhattan: stiamo in giro tutta la notte...Tutto l'anno si aspetta questo evento...

E poi si va all'università...

Leo: Si. In alcuni licei molti ragazzi non hanno la possibilità di andare all'università (che qui costa carissima), ma nella mia quasi tutti sperano di entrare nelle università più prestigiose. Di solito il terzo anno è quello fondamentale: c'è molta pressione per mantenere i voti alti, per far bene agli esami statali e soprattutto per avere degli interessi extra-curriculum (sport o cose del genere). Le università guardano molto a questo aspetto. C'è molta pressione tra noi liceali americani, ma sono anche anni bellissimi!

scuola
Usa

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