15 domande a Marco Ligabue

di Giovanna Donini

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15 domande a Marco Ligabue

Fuori dal 19 giugno il nuovo singolo di Marco Ligabue intitolato Non è mai tardi che anticipa il secondo attesissimo album da solista: “LUCI – Le Uniche Cose Importanti” la cui produzione artistica è di Corrado Rustici.

Il nuovo lavoro in studio di Marco Ligabue ha come  filo conduttore l’ottimismo e l’entusiasmo e sarà il secondo dopo “Mare Dentro”, il disco con cui nel 2013 Marco ha inaugurato la sua carriera solista dopo una lunga esperienza come autore e chitarrista dei Rio e che, al suo debutto, conquistò la top 20 della classifica Fimi. Luci- Le uniche cose importanti, uscirà il prossimo 23 giugno: “È composto da nove canzoni e si chiama “Luci” – spiega Marco – che è poi l’acronimo di “Le Uniche Cose Importanti”. Il titolo deriva dal fatto che in ogni testo scritto da me, spesso in solitudine davanti al mare della Sardegna, si tocca un tema che mi sta a cuore e rappresenta una piccola luce per uscire dal buio che abbiamo intorno. Quello di cui oggi forse c’è bisogno – continua – è la volontà di accendere certe piccole cose importanti che tutti abbiamo dentro come l’amore, l’onestà, la trasparenza, la capacità di indignarsi ma in modo costruttivo, col sorriso sulle labbra. La volontà di dialogare. “Le Uniche Cose Importanti” che servono per dare al mondo una scossa, sono quelle di cui si canta in queste canzoni. E vanno accese, una alla volta, come fossero tante piccoli luci».

15 DOMANDE A MARCO LIGABUE

1-La parola che più ti rappresenta.

Musica.

2-L’oggetto che più ti rappresenta.

Chitarra.

3-Il giorno più incredibile della tua vita

Quando è nata mia figlia Viola.

4-Il giorno più impossibile della tua vita.

Il giorno dell’orale alla maturità.

5- Il libro che non avresti mai voluto leggere.

Il Deserto dei tartari di Dino Buzzati.

6- Il libro che vorresti non avere ancora letto per poterlo leggere come se fosse la prima volta…

Il giovane Holden.

7– Una cosa insopportabile.

Il continuo lamento delle persone.

8- Una cosa indimenticabile.

I concerti!

9- La strada che preferisci.

Quelle piccole e strette strade di campagna dove sono nato. Pianura emiliana.

10- Il verbo che odi.

Morire.

11-La musica che non ascolti.

Metal.

12-Lo strumento che non conosci.

Clavicembalo.

13-La canzone che non smetteresti mai di ascoltare.

Where the streets have no name – u2.

14- Se sei scaramantico rispondi alla quattordicesima domanda altrimenti fermati alla numero tredici.

Comunque, eccola. Il tuo album è…

Energia, leggerezza e parole schiette.

15-Se hai risposto alla 14 (e quindi non ti sei fermato alla numero 13)… dedichi il tuo album a…..

A tutti i sognatori e a tutti quelli che cercano di vedere il bicchiere mezzo pieno.