Abbasso Cristoforo Colombo

di Marina Viola dall'Ammmerica

Attualità
Abbasso Cristoforo Colombo

A festeggiare questa il Columbus Day sono soprattutto gli italo-americani, che sentono un certo feeling tra il loro sangue e quello di Colombo. Ogni anno il centro di Manhattan, ma anche di altre città americane, è conquistato (per rimanere in tema) da un mare (idem) di persone che seguono la Columbus Day Parade, una grande parata con tutti i crismi delle parate: bandiere (italiane e americane), carrozzoni a forma di caravelle, gente vestita come Colombo (i più fanatici e più pirla), fanfare e coriandoli. Ma da qualche anno a questa parte, la parata viene fortemente contestata, e la validità di questa festa viene messa in discussione sia dagli storici che dai gruppi di nativi americani.

I primi, gli storici appunto, ricordano che Colombo e la sua banda portarono da questa parte del mondo malattie infettive e anche così uccisero milioni di nativi, che non avevano i nostri anticorpi: l’epidemia più brutale fu il vaiolo, seguita a ruota dalla sifilide, contratta perché i nostri eroi violentarono molte donne. Inoltre schiavizzarono molti di loro, portandoseli in Europa, dove morirono. Pare infatti che fu proprio da questa brillante idea del nostro connazionale che si cominciò a pensare, più tardi s’intende, a provare a portare africani in America per schiavizzarli. Fu un’idea di grande successo, ma quella è un’altra (brutta) storia.


I secondi, i nativi americani (che vengono ancora chiamati indiani perché Colombo non avendo il navigatore satellitare, credeva di essere da tutt’altra parte del mondo), sono fortemente contrari a questa festa nazionale perché l’invasione di Colombo&Co. marca l’inizio del genocidio più atroce del mondo occidentale: vennero presto annientati loro, la loro cultura, la loro storia, il loro mondo. Difficile dargli torto, in realtà. Tutto ciò venne fatto con stile da noi europei, in particolar modo da spagnoli, inglesi, olandesi e francesi per l’esattezza. Noi avevamo già dato il nostro contributo nazionale mandando Colombo.

Louis CK, il comico più comico sulla faccia della terra, spiega bene questa questione controversa del Columbus Day, e lo fa in modo esemplare, conciso e assolutamente geniale, come sempre. Vi ho tradotto e il magico Dan (my husband) ha aggiunto i sottotitoli al video, schiacciate CC in basso a destra (anche se sono sicura avreste capito tutto lo stesso). Sentite un po’ cosa ci dice Louis: