Alice Tambourine Lover

di L'Alligatore

Recensioni
Alice Tambourine Lover

Potrebbe essere uno di quei pochi casi che uno compra un disco perché conquistato dalla bella copertina e ci trova dentro dell’ottima musica. Scelta quasi per caso dal duo bolognese, la foto di Ed Ross in bianco e nero veste perfettamente la loro musica: blues sporco e sognante tra il bene e il male.

Nato durante il recente tour del disco precedente, “Like a Rose” si rivela forse per questo fresco e diretto, quasi fosse suonato di fronte a te ogni volta che lo fai partire. Sentite “Never Boulevard”, un Lou Reed al femminile con chitarre in gran spolvero, sentite “Singing Roads”, forte e profonda (sembra di avere Alice che sbrana il microfono lì a due passi), sentite “Lonely”, musica del diavolo allo stato puro, sentite “Whatch It Go”, pieno di sabbia del deserto, sentitelo tutto, a partire dalla traccia che ha dato il nome al disco: sembra sempre sul punto di scoppiare.

Vari ospiti hanno arricchito questo album, tipo Sergio Altamura e Matumaini dei Pristine Moods, oltre a due brani inediti di Dandy Brown e John Garcia, arrangiati e interpretati da Alice Albertazzi e Gianfranco Romanelli, gli Alice Tambourine Lover.