Alla Scuola Holden di Torino un sacco di musica, teatro, cinema

di La Redazione

Storie di Smemo
Alla Scuola Holden di Torino un sacco di musica, teatro, cinema

Brutta storia, una scuola che non vuole chiudere. Cioè, dai, è giugno inoltrato: a parte quei quattro sfigati a cui tocca la maturità, la scuola non la vediamo proprio. Almeno fino a settembre. No?

No.

C’è un’eccezione alla regola, una scuola che è bella in autunno, inverno e primavera, e diventa ancora più bella d’estate, perché è aperta. Lo sappiamo che sembra incredibile, ma è così. La Scuola Holden è a Torino, insegna a scrivere. E l’estate è il momento più dolce, per leggere come per scrivere. Così da quest’anno la Holden non chiude i battenti: inaugura Stand by me – Racconti di un’estate, ovvero la programmazione estiva per chi, nei giorni in cui la temperatura sale, non vuole proprio saperne di andarsene al mare.

Da giugno in poi, a scuola ci sono lezioni, incontri, attività organizzate per i ragazzi delle scuole e dei centri estivi. E la sera un mese di cinema, musica, teatro e feste organizzato in collaborazione con Hiroshima Mon Amour.

Tra i narratori di storie cantate saranno ospiti Dente e Brunori Sas, i Perturbazione, gli Zen circus, i Tre Allegri ragazzi morti, Lo stato sociale e Le luci della centrale elettrica. Subito dopo i concerti si presenteranno sul palco i protagonisti della rassegna di poesia Stand By Reading: Guido Catalano, Chinaski, Alfonso Maria Petrosino, Arsenio Bravuomo, Alessandra Racca, Sergio Garau, Roberto Mercadini.
Le serate dedicate al teatro prevedono appuntamenti con ospiti del calibro di Eugenio Allegri, Antonio Rezza, Ascanio Celestini.
Come può mancare, poi, il cinema? Saranno proiettati alcuni film della collana Real Cinema Feltrinelli.

Infine, alcune sere si farà semplicemente festa, con Avanzi di Balera, Butterfly, Funeral Party, Lollipop 50’s Party – tutte esperienze musicali nate negli ultimi anni a Torino.

Basta, per decidere di andare a scuola d’estate?