Amici di letto

di Caterina Balducci

Recensioni
Amici di letto

Il titolo originale ha in effetti lo stesso significato, ma suona più soft che in italiano: “Friends with benefits”, potremmo tradurlo con “i vantaggi di un’amicizia?” Oppure: “amici privilegiati”? In nessuno dei casi il sesso è esplicitato.

In effetti il film ruota attorno a un teorema raffazzonato dai due protagonisti per non trovarsi alle prese con insopportabili dinamiche sentimentali: si può fare sesso esattamente come si pratica uno sport (il tennis, per dire), con tecnica e freddezza. Tra Jaime e Dylan la cosa sembra funzionare e, poiché sono solo amici, possono approfittarne per prendersi libertà inaudite in un rapporto normale e darsi consigli sinceri su come migliorare le proprie performance. Poi, strano a credersi trattandosi di una commedia romantica, i due finiscono per innamorarsi veramente!

Però. A parte il plot decisamente prevedibile e la totale assenza di colpi di scena, la commedia è davvero brillante, anzi – direi smart perché totalmente calata nella nostra epoca. Jaime e Dylan giurano che si tratterà di sesso e nient’altro che sesso sull’app “Bibbia”, nell’Ipad di lei… La scena è molto comica, anche perché il tablet continua a far risuonare canti gregoriani anche dopo il giuramento. Grazie a questo film ho finalmente capito che cos’è un flash-mob, perché ce n’è uno a Times Square davvero rappresentativo. Non mancano le battute irriverenti sul sesso, naturalmente, ma anche sul presidente Obama, al quale non è il caso di dedicare la copertina di “GQ” perché “nessuno vorrebbe scopare con uno che ha delle orecchie così”. Infine “Amici di letto” è soprattutto un film urbano, che concede ai protagonisti (e agli spettatori) un panoramico coast to coast: dai grattacieli di New York alle spiaggie di Los Angeles, con i dovuti luoghi comuni sui newyorchesi (tutti scurrili e nervosi) e sui californiani (ingenui e sportivi).

In conclusione, mi difendo da possibili attacchi di amici e utenti intellettuali sulla discutibile scelta del film dichiarando che un film d’evasione che ti fa evadere veramente è già degno di nota e poi… avete mai pensato a tutti (ma proprio tutti) i vantaggi di un’amicizia?