Intervista a Anna, la rapper di Bando

di Laura Giuntoli

Le Smemo Interviste - News

“Ci beccavamo nel bando, sopra il Booster” è il pezzo del momento, che ci fa ballare nonostante il coronavirus, confinati in casa col pigiama e le ciabatte. A rappare con un flow da paura è Anna, che con “Bando” è passata da Tik Tok alla vetta delle classifiche in poche settimane. Ha 16 anni, si chiama Anna Pepe e viene dalla Liguria. Sentiremo ancora molto parlare di lei, anche perché intende spazzare via ogni pregiudizio nei confronti del rap femminile. L’abbiamo intervistata.

Ciao Anna. Sei la prima in classifica su Shazam e su Spotify, dove con il singolo “Bando” hai totalizzato più di 7 milioni di ascolti. Sei davanti a Ghali, per dire. Lo saprai già, ma nessuna artista così giovane era mai arrivata alla vetta della classifica ufficiale italiana Fimi/GFK dei singoli. Come ti senti? 

Sono molto felice e soddisfatta di quello che sto facendo.

Sei già all’opera per scrivere nuove canzoni?

Sì, sto lavorando a nuovi progetti.

Bando è un tormentone, la stiamo canticchiando un po’ tutti senza sapere bene cosa voglia dire. In un’intervista hai detto che “bando” che poi si pronuncia “bendo”, significa “quartiere”, in un’altra che “deriva da “abandoned house”…

Bando deriva dallo slang americano “abandoned house”.

E cosa succede in queste house? Sono le trap house?

“Trap house” è più uno slang per dire luogo di ritrovo.

Oltre allo slang, in Bando ci sono tutti gli stilemi della trap: l’autocelebrazione, la rivincita attraverso il successo e i soldi. E le buste, che poi sono la droga…

Sì, però in “Bando” non parlo di buste.

In effetti lo dici anche nel ritornello. Quello che vorrei sapere è: come sei riuscita a concentrare in maniera così efficace la quintessenza della trap in una canzone, pur essendo così giovane?

Non lo so, a dire il vero. È stata una cosa molto naturale scrivere il pezzo, non ho fatto sforzi particolari tant’è vero che non mi sarei mai aspettata tutto questo successo. Ho scritto il testo come ho sempre fatto, però ovviamente la gente ha sentito questo. Andando avanti riuscirò a creare una mia cultura musicale, a farmi riconoscere per più argomenti. Sto già lavorando ad altri pezzi.

Tuo padre faceva il deejay: questo forse ti ha aiutato nel flow, che è fortissimo? Che musica ti faceva ascoltare da piccola?

Credo di sì, anche inconsciamente. Da piccola ascoltavo sempre musica, soprattutto hip hop. Mi padre spaziava da Niki Minaj ad Aretha Franklin.

Hai 16 anni, e vai a scuola, coronavirus a parte. Pensi che questo successo improvviso cambierà il tuo rapporto con i compagni?

No secondo me non è cambiato nulla, mi hanno sempre voluto bene nonostante questo. Oddio… adesso che ho avuto questo boom non sto andando a scuola, ripensandoci quando ritornerò sicuramente qualcosa cambierà. Intanto i prof adesso si complimentano tutti con me.

In un’intervista al Corriere hai raccontato che alle medie sei stata vittima dei bulli.

Sono stata vittima di bullismo in passato per il mio aspetto fisico, ma è stata una cosa che mi ha aiutato a rafforzare il mio ego.

Come ci si difende dai bulli? 

Ignorandoli. Perché quello che vogliono è una reazione, quindi si combattono passando sopra a tutto quello che dicono. La cosa più importante è mettersi nei loro panni e pensare che devono avere una vita davvero frustrante per rivoltare il loro odio su di te per sentirsi meglio.

L’ambiente rap/trap è soprattutto maschile, cosa possono fare le trapper per cambiare questa situazione? Qualcosa si sta già muovendo?

Io spero di rimuovere ogni pregiudizio nei confronti del rap femminile, so che è una cosa difficile ma credo molto nel mio talento e voglio far cambiare idea a chi dice che il rap è solo per i maschi. In America questo pensiero è stato superato, ma si sa che in Italia arriva tutto dopo.

Quali sono i tuoi riferimenti artistici italiani? Penso alla scena rap e trap femminile.

Mi ispiro solo a me stessa, non mi ispiro a nessun altro nel rap italiano.

Immagino che anche tu adesso stia in casa per l’emergenza coronavirus. Come passi il tempo?

Sto scrivendo molto, sto sentendo nuove basi. Lavoro a featuring, a nuovi pezzi. Sto lavorando ad un album.

Nell’attesa di ascoltarlo, dacci una tua playlist Spotify.

Inizio con un classico di una rapper americana della mia età: “Hi Bitch” di Bhad Bhabie.

Poi “Marshmallow”, che è dentro XDVR, un vecchio album di Sfera.

Per chiudere un pilastro della trap italiana, “Mafia” della Dark Polo Gang.

 


Il testo di Bando di Anna

Ehi, Anna

Ci beccavamo nel bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C’ho il passaggio assicurato sopra questo diesel
Ba-ba-bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C’ho il passaggio assicurato sopra questo diesel

Infami tornano in fila
Ho detto alla mamma che mo vado a Milan
Te non dare opinioni se vesti Fila
Giuro che sei un bambino, non sei 2000
Vorrei avessi la fame, la mia, per capire le cose
Divido le acque, Mosè
Vi vedo un po’ mosse, situazioni e cose
Dico cose e le faccio, no, non parlo e basta
Tu-tu-tu non hai stoffa, meglio se smetti col rap
Oppure i talent, giuro, fanno per te
Per fare ‘sti bands mi divido in tre
Tre flow in un minute, cazzo, ho fatto frate’?
Fate gli zanza e poi passa la sese e piangete
Meglio vi sedete che ho il pallone in rete
Non rappi di nulla, zia, proprio di niente
Se chiedo in giro dicon che sei demente

Bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C’ho il passaggio assicurato sopra questo diesel
Ba-ba-bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C’ho il passaggio assicurato sopra questo diesel

Ci beccavamo nel bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C’ho il passaggio assicurato sopra questo diesel
Ba-ba-bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C’ho il passaggio assicurato sopra questo diesel

Ho la scorta di flow, voglio il frèro ricco
Cazzo vuoi, maricòn? Ti becco e m’impicco
‘Sto tipo che pressa i DM, non firmo TN
Giuro che non pago quell’ATM
Prendo treni, son tornata ieri
Non ho più pensieri, tu fai meglio e vieni
Spazza via i problemi e troppo me la meni
Voglio uno e sei zeri, you know what I’m saying?
Mi ricordo quando sfottevi
Quel che faccio, mo saluti, non son nata ieri
Resto solo con amici, però quelli veri
Conosci prima di parlare, niente te la credi
Oh, sì, mi richiami, ti blocco
Resto fedele sempre al cazzo di blocco
Non mi supporti, ma Bando ce l’hai in testa
Te e le tue amiche, non ammesse alla festa

U-u-uno arrivo, due entro free
Tre bitche che slaccian jeans
U-u-uno arrivo, due entro free
Tre bitche che slaccian jeans
U-u-uno arrivo, due entro free
Tre bitche che slaccian jeans
U-u-uno arrivo, due entro free
Tre bitche che slaccian jeans

Ci beccavamo nel bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C’ho il passaggio assicurato sopra questo diesel
Ba-ba-bando, sopra il Booster
Anna fattura e no, non parlo di buste
Mando tutto io, svuota il freezer
C’ho il passaggio assicurato sopra questo diesel