Antonio Dikele Distefano

di La Redazione

Extra Smemo
Antonio Dikele Distefano

Non mi ero reso conto o forse fingevo di non aver capito che noi eravamo solo il rimorso di ciò che non avevamo fatto e non avremmo più potuto fare.

(Chi sta male non lo dice, Mondadori 2017)

«Se sono qui, se ho tanto successo, è perché so scrivere, perché parlo la lingua dei ragazzi, non perché sono nero. Voglio che mi leggano i giovani siciliani come quelli marchigiani. Certo, ho una forza in più che è quella delle seconde generazioni. Io lo chiamo “fenomeno Balotelli”: Mario non ha capito che è forte a livello mediatico non solo perché è un bravo giocatore, ma anche perché è un esempio dell’Italia che cambia. Io invece lo so.»