Area Sanremo: i vincitori

di Laura Giuntoli

Storie di Smemo
Area Sanremo: i vincitori

Il 7 novembre, tra il pubblico per la finale di Area Sanremo nel Teatro dell’Opera del Casinò, ci sono anche i 40 finalisti del concorso, scelti tra 300 candidati da un’attentissima commissione guidata da Massimo Cotto e formata da Mauro Pagani, Stefano Senardi, Franco Zanetti e Maurizio Caridi. L’aria è tosta, perché la posta in gioco è alta e la premiazione è in diretta: solo otto di loro supereranno quest’ultimo scoglio per contendersi, oltre alle due borse di studio messe in palio da Smemoranda, due posti sul palco più ambito, quello del Festival di Sanremo nella Sezione Giovani. E quando la giuria li chiama, uno ad uno, per consegnare loro la targa del concorso tra gli scrosci di applausi dei compagni, l’emozione è palpabile.  Sono Chiara Filomeni, 19 anni (Fermo – Marche), Inigo, 32 anni (Inigo Giancaspro – Terlizzi – Ba – Puglia), Mahmood, 23 anni (Alessandro Mahamoud – Milano – Lombardia), Tita, 28 anni (Cristina Malvestiti – Bergamo – Lombardia), Miele, 26 anni (Manuela Maria Chiara Paruzzo – Caltanisetta – Sicilia), Mari di Guai, 29 anni (MariaLuigia Ungaro – Ischia – Na – Campania), il duo Kalica (Mazzara Del Vallo – Tp – Sicilia) e la band Musicomio (Foggia – Puglia).  

 “Sono molto contento della reazione che i ragazzi hanno avuto rispetto a questo progetto – ci racconta il “prof” Mauro Pagani devo dire che sul palco quando hanno comunicato i vincitori avevo il groppo in gola anch’io, come loro, perché in fondo di tutta la giuria io sono l’unico loro vero collega. Non sono riuscito a non mettermi nei loro panni, l’unica cosa che posso fare adesso è augurare loro non solo una grande carriera, ma soprattutto una vita felice, spesa facendo il musicista di mestiere e godendosi ogni giorno questo dono meraviglioso che è suonare per se stessi, per gli altri e con gli altri.

Gli otto finalisti hanno cantato per noi subito dopo la premiazione, con il cuore leggero e il sorriso sulle labbra. Ecco le loro voci: